Roma – Nasce con l’ambizione di diventare uno dei più autorevoli riconoscimenti dedicati all’arte contemporanea il Premio Antonio Canova, promosso dall’Accademia Tiberina per rendere omaggio al genio del grande maestro del Neoclassicismo e, al tempo stesso, valorizzare gli artisti, gli intellettuali e le personalità che contribuiscono alla crescita della cultura italiana. Un progetto che unisce tradizione e contemporaneità, ponendo al centro il valore dell’arte come linguaggio universale, strumento di dialogo e patrimonio condiviso. La scelta di dedicare il Premio ad Antonio Canova rappresenta un forte richiamo all’eccellenza artistica italiana e alla capacità della bellezza di attraversare il tempo, ispirando nuove generazioni di creativi. Questa prima edizione ha confermato la validità dell’iniziativa, registrando un’ampia partecipazione e un significativo consenso da parte del mondo culturale e istituzionale. Il Concorso di Arti Visive – Premio Antonio Canova si è svolto nella prestigiosa cornice del Refettorio della Camera dei Deputati di Palazzo San Macuto. L’iniziativa è stata promossa dall’Accademia Tiberina e ideata dal Direttore del Dipartimento di Arti Visive, Prof. Francesco Scolaro. L’evento è stato realizzato in collaborazione con l’Accademia Culturale Internazionale Cartagine 2.0, presieduta dal Dott. Alessandro Della Posta, con il patrocinio dell’Università degli Studi Guglielmo Marconi e dell’Associazione Levi Montalcini. L’iniziativa è nata con l’obiettivo di sostenere e promuovere il talento artistico contemporaneo, riaffermando il ruolo dell’arte quale espressione di libertà creativa, ricerca, cultura e bellezza. Un progetto che si inserisce pienamente nella missione dell’Accademia Tiberina, storica istituzione impegnata nella promozione delle eccellenze artistiche e culturali in ambito nazionale e internazionale. La manifestazione si è aperta con i saluti istituzionali, seguiti dalla Lectio Magistralis dedicata ad Antonio Canova, tenuta dallo storico dell’arte e presidente esecutivo del Premio, Prof. Francesco Scolaro, che ha ripercorso la figura e l’eredità artistica del celebre scultore neoclassico. Nel corso della cerimonia sono stati conferiti gli attestati ai componenti della giuria, presieduta dalla prof.ssa Simonetta Lucchi e composta da Antonio Barbuto, Massimiliano Passuti, Francesca Cencetti, Bruna Rapetti, Elisabetta Castello e Arnaldo Baruffaldi, per il prezioso contributo offerto alla selezione delle opere. Tra i momenti più significativi dell’evento, la consegna del Premio Antonio Canova alle pittrici Paola Levi Montalcini e Daniela De Scorpio. I riconoscimenti alla memoria sono stati consegnati dalla prof.ssa Antonietta Micali, che ha letto con profonda partecipazione e visibile emozione le motivazioni dei premi. Il riconoscimento dedicato a Paola Levi Montalcini è stato ritirato dalla nipote Piera Levi Montalcini, mentre la famiglia di Daniela De Scorpio ha rappresentato l’artista nel corso della cerimonia. Sono stati inoltre assegnati i Premi alla Cultura e alla Carriera a Franco Antonio Pinardi, Claudia Geromel Levi Montalcini, Marcello Merlino, Mattea Micello, Pasquale Marasco e Konstantinos Spiropoulos, personalità che si sono distinte nei rispettivi ambiti professionali e culturali. Il Premio Giornalismo e Comunicazione è stato conferito ai giornalisti Lorenzo Palma (TGCOM24-Mediaset) e Michela Diamanti (Magazine), mentre l’Accademia Culturale Internazionale Cartagine 2.0 ha conferito il Premio Culturale Internazionale Cartagine al consigliere comunale di Albano Laziale Marco Moresco. Il riconoscimento è stato consegnato dal presidente dott. Alessandro Della Posta, dalla coordinatrice dott.ssa Veronica Della Posta e dall’accademica dott.ssa Sabrina Morelli. Erano presenti, tra gli altri, Giorgia Catalano, speaker radiofonica, autrice, poetessa e conduttrice, impegnata nella promozione della cultura attraverso programmi, interviste ed eventi dedicati all’arte e alla scrittura; Giorgio Biavaticon la moglie Elisabetta Fogazzaro, Patrizio Pelizzi, Massimiliano Terzo e Alessandra Dolci, insieme a numerosi rappresentanti del mondo delle istituzioni, dell’arte e della cultura. Nel corso della manifestazione sono stati inoltre proclamati i vincitori del concorso. Per la Sezione Fotografia, il primo premio è stato assegnato ad Alessandro Dalla Bona con l’opera Mani, il secondo a Marco Cometto con La materia rivelata e il terzo a Paola Chiappini con Ghiaccio. Per la Sezione Pittura, il primo classificato è stato Otello Natalini con Ballerina, seguito da Giuliana Arcangelelli con Metamorfosi e Giovanni Curto con Il Viaggio. La Menzione d’Onore è stata conferita a Michele Saliano (Col tempo), Zehava Neter (Behind the Silence) e Viola Fusha (Vecchi Ricordi), mentre la Menzione di Merito è stata assegnata a Lucrezia Radogna (Emily), Paride Bianco (Acqua), Donatella Masciarri (Ricordi Fluttuanti) e Saverio Mininni (Monocromo Metafisico). L’evento si è concluso con un momento conviviale e con le tradizionali fotografie di rito, suggellando il grande successo della prima edizione del Premio Antonio Canova. La scelta del Refettorio della Camera dei Deputati di Palazzo San Macuto quale sede della manifestazione ha conferito all’iniziativa un particolare valore simbolico e istituzionale, sottolineando il ruolo centrale che l’arte e la cultura rivestono nella crescita civile del Paese. Una cornice di assoluto prestigio che ha impreziosito una manifestazione destinata a lasciare il segno nel panorama culturale italiano. Fondamentale il lavoro organizzativo dell’Accademia Tiberina e dell’Accademia Culturale Internazionale Cartagine 2.0, che hanno saputo realizzare una manifestazione curata in ogni dettaglio, capace di coniugare autorevolezza istituzionale, qualità artistica e partecipazione. La riuscita della prima edizione rappresenta il punto di partenza di un percorso che punta a consolidarsi negli anni, facendo del Premio Antonio Canova un riferimento sempre più importante per la promozione dell’arte, della cultura e dell’eccellenza italiana.




