Roma ha una nuova, grande casa della Pop Art. È La Vaccheria dell’EUR, spazio culturale del Municipio Roma IX che negli ultimi anni ha costruito una precisa identità attraverso mostre e artisti capaci di mettere in dialogo arte, cultura e pubblico. Ora questo percorso incontra di nuovo Andy Warhol con “Andy Warhol – Forever Love”, una grande retrospettiva ad ingresso gratuito che, dal 10 settembre 2026 al 28 marzo 2027, porta nella Capitale opere, immagini, documenti e memorie del padre della Pop Art.
La scelta della Vaccheria non è casuale. Lo spazio dell’EUR rappresenta oggi uno dei luoghi più significativi a Roma per questo tipo di arte, grazie a un progetto culturale dedicato alla Pop Art americana, alla New Pop e alla Pop italiana della scuola “Romana” di Piazza del Popolo, mantenendo al tempo stesso un dialogo con differenti linguaggi artistici internazionali. In questo percorso si inserisce Andy Warhol, l’artista che più di ogni altro ha trasformato immagini, volti, oggetti e simboli della società contemporanea in icone universali. Curata da Gianfranco Rosini, “Andy Warhol – Forever Love” nasce da un racconto personale e privilegiato dell’universo warholiano. Non soltanto una selezione di opere iconiche, ma un viaggio attraverso arte, incontri, amicizie, fotografie, documenti, viaggi e memorie, per restituire il ritratto dell’artista americano nella sua dimensione umana oltre che creativa. Rosini conobbe Andy Warhol a Roma nel 1975, in occasione della mostra dedicata a “Ladies and Gentlemen” e alle Drag Queen organizzata da Giuliana Romani Adami Donà Delle Rose. Da quell’incontro nacque un rapporto con l’artista e con il suo mondo che avrebbe accompagnato il percorso personale e artistico del curatore. È anche attraverso questa esperienza che la mostra propone una prospettiva particolare: raccontare Warhol attraverso le opere più celebri, ma anche attraverso i materiali che permettono di avvicinarsi all’uomo, alle persone che lo hanno circondato e alla straordinaria stagione artistica e culturale di cui fu protagonista, in quegli anni di grande fermento per l’economia e per l’arte. Alla cerimonia inaugurale erano presenti esponenti del mondo delle istituzioni, dell’arte e della moda, che hanno voluto prendere parte a questo appuntamento di particolare rilievo culturale. Tra loro la Presidente del Municipio Roma IX Eur Titti Di Salvo, Gianfranco Rosini, collezionista e curatore della mostra, che ha contribuito alla realizzazione dell’esposizione e alla valorizzazione delle opere presentate. A dare ulteriore prestigio alla serata, la presenza di Regina Schrecker, madrina della mostra, figura di spicco della moda italiana, musa ispiratrice oltre che amica di Warhol, e Mark Kostabi, ospite d’onore, artista di fama internazionale e protagonista della scena dell’arte contemporanea. Il percorso espositivo riunisce 51 opere di Andy Warhol, oltre 60 documenti sulla sua vita e 37 opere di grandi artisti Pop vicini al suo mondo. Tra lavori unici su tela, fotografie, oggetti, libri e testimonianze, la mostra guida il visitatore dall’universo delle immagini Pop alla storia personale dell’artista. Tra le opere figurano il celebre ritratto di Regina Schrecker, realizzato da Warhol nel 1983, i ritratti di Liza Minnelli, le creazioni dedicate a Marilyn Monroe, le Campbell’s Soup, il Dollar Sign, la Candy Box (Cuore) e i Kiku… A queste si aggiungono i ritratti di grandi protagonisti dell’arte internazionale come Joseph Beuys e Man Ray. Un ruolo centrale è affidato alla fotografia di Dino Pedriali, artista e fotografo che fu assistente principale di Warhol e che documentò alcuni momenti fondamentali della sua esperienza italiana ed europea. Sono presenti anche 28 fotografie originali, legate alla stagione romana di “Ladies and Gentlemen” e “Drag Queen” e al rapporto professionale e umano tra Pedriali e Warhol. La mostra diventa così un vero “racconto per immagini e oggetti”, attraverso il quale Gianfranco Rosini ricompone la propria personale visione della “Mente & Anima” che hanno dato vita all’arte e alla figura di Andy Warhol. Uno spazio viene dedicato anche al parallelismo con il grande Mario Schifano, figura centrale della Pop Art italiana. Significativo anche l’omaggio a Paolo Uccello, attraverso una reinterpretazione warholiana di un dettaglio di “San Giorgio e il Drago”: un incontro ideale tra Rinascimento e Pop Art, tra immagini del passato e icone della contemporaneità. Accanto alle opere convivono documenti che raccontano la vita di Warhol: dall’infanzia ai diplomi scolastici, dalla corrispondenza con personaggi come Mick Jagger, Truman Capote ed Elizabeth Taylor fino ai documenti personali, agli studi, agli stencil e ai materiali legati alla sua attività artistica. Ad arricchire il percorso espositivo c’è anche una Mirror Room con la video-opera “Female Beauty – Warhol e l’universo femminile”, a cura di Giuliano Gasparotti e Francesco Mazzei, con le musiche originali del Maestro Furio Valitutti per KIF Italia. Il progetto della Vaccheria trova dunque in questa mostra un momento particolarmente significativo, come dichiara la Presidente del Municipio Roma IX EUR, Titti Di Salvo: “La scelta della Vaccheria non è casuale. Lo spazio culturale di Roma EUR ha costruito negli ultimi anni una precisa identità legata alla Pop Art, ospitando mostre e artisti che hanno contribuito a creare un luogo di incontro tra arte, cultura e pubblico. La Vaccheria diviene oggi ‘Casa romana della Pop Art’, un luogo dedicato alla Pop Art americana, alla New Pop e alla Pop italiana della scuola ‘Romana’ di Piazza del Popolo, mantenendo al tempo stesso il dialogo con differenti linguaggi artistici internazionali. Dopo le precedenti esperienze espositive, la mostra di Andy Warhol rappresenta idealmente la chiusura del primo grande ciclo dello Spazio Espositivo dell’ex Vaccheria e, insieme, l’apertura di una nuova fase del progetto culturale ‘Casa romana della Pop Art’”.
Ed è proprio il punto d’incontro tra Andy Warhol e la sua dimensione più intima, tra l’America e l’Europa, tra le grandi star e i documenti della vita quotidiana, tra la Pop Art e la storia dell’arte mondiale a rendere unica questa esposizione. “Andy Warhol – Forever Love” vuole essere molto più di una mostra: un viaggio nella memoria di un artista che ha trasformato la realtà in immagine e l’immagine in memoria collettiva. Perché, come suggerisce il titolo, l’amore per Warhol è destinato a durare nel tempo. Un dialogo tra Pop Art, memoria e soprattutto vita vissuta. Assolutamente consigliata.
ANDY WARHOL – FOREVER LOVE
Ingresso: gratuito
Periodo di apertura: dal 10 settembre 2026 al 28 marzo 2027
Sede: Centro espositivo La Vaccheria “Casa della Pop Art”
Indirizzo: Via Giovanni L’Eltore, 35 – Roma
Orari: dal martedì al giovedì dalle 9 alle 13; venerdì, sabato e domenica dalle 9 alle 19.
Chiuso: lunedì.







