Roma, 29 luglio 2025 – Nella suggestiva cornice della Serra del Palazzo delle Esposizioni, la Capitale ha ospitato un importante evento per celebrare i 25 anni dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT), a un quarto di secolo dalla pubblicazione del primo elenco ufficiale che sancì il riconoscimento delle eccellenze della tradizione enogastronomica italiana.
Serra Palazzo delle EsposizioniAlessandro Circiello, Carlo Hausmann, Virginia Raggi, Alfonso Pecoraro Scanio, Riccardo Del Prete, Andrea Azzarone
Una ricorrenza densa di significato e prospettive, che ha unito rappresentanti istituzionali, chef, produttori, esperti e promotori culturali in una giornata di riflessione e rilancio.
Venticinque anni fa nasceva l’elenco ufficiale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali italiani (PAT): oggi, quella visione si trasforma in un progetto digitale all’avanguardia.
Il momento clou dell’evento è stato infatti il lancio ufficiale di ItaliaPAT, il primo portale digitale interamente dedicato alla promozione e valorizzazione dei PAT italiani.
L’iniziativa nasce grazie alla start-up innovativa Generazione Terra Srl, fondata da Andrea Azzarone, noto imprenditore con oltre 25 anni di esperienza nella ristorazione e nel catering di altissimo livello e da Riccardo Del Prete, giovane manager con una visione orientata all’innovazione delle PMI e alla narrazione del Made in Italy.
“Con ItaliaPAT vogliamo offrire uno strumento moderno, efficace e partecipativo per mettere in rete produttori, consumatori e istituzioni e promuovere la straordinaria biodiversità agroalimentare del nostro Paese”, ha dichiarato Del Prete durante la presentazione.
Riccardo Del Prete e Andrea Azzarone fondatori ItaliaPAT
Un evento importante tra memoria e futuro: “ I PAT sono il futuro del cibo buono, sano e sostenibile – afferma Alfonso Pecoraro Scanio, ex Ministro dell’Agricoltura e promotore dell’iniziativa ministeriale che nel 2000 portò all’istituzione dei PAT –
“Festeggiamo i 25 anni di un’iniziativa che rappresenta un record mondiale: migliaia di prodotti agroalimentari tradizionali italiani ufficialmente riconosciuti. Quando si parla di PAT si parla di identità, benessere, futuro. Il cibo non è solo nutrimento, ma cultura, artigianalità, sostenibilità”, ha dichiarato.
Alfonso Pecoraro Scanio Presidente Fondazione Univerde
Pecoraro Scanio ha poi salutato con entusiasmo la nascita della piattaforma ItaliaPAT, sottolineando il valore di uno strumento digitale creato per sostenere i produttori locali, raccontare i territori e accompagnare i consumatori verso scelte alimentari più consapevoli e sostenibili.
Un progetto quello di ItaliaPAT che può contare su un Comitato Scientifico di alto profilo, che garantisce qualità, competenza e autorevolezza alla piattaforma, composto da figure di riferimento:
Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della Fondazione UniVerde e promotore dei PAT a livello ministeriale; Alessandro Circiello, chef, volto televisivo della divulgazione alimentare e rappresentante della Federazione Italiana Cuochi; Dominga Cotarella, imprenditrice vinicola e presidente nazionale di Campagna Amica e Terra Nostra; Giorgio Calabrese, nutrizionista di fama e voce scientifica autorevole; Carlo Hausmann, docente ed esperto di economia agroalimentare, tra i primi coordinatori del lavoro che portò alla pubblicazione dell’elenco nel 2000.
Giorgio CalabreseDominga Cotarella
Nel corso dell’evento, è intervenuto anche Antonino Fratello, Direttore di Euro-Toques Italia, che ha evidenziato l’importanza dei PAT come risorsa per il turismo gastronomico e l’economia circolare delle filiere locali.
Lo chef Alessandro Circiello, Federazione Italiana CuochiAntonino Fratello e Alfonso Pecoraro Scanio
Tutti hanno ribadito l’urgenza di far conoscere ai cittadini e alle nuove generazioni i tesori della nostra tradizione, come strumenti non solo di piacere e identità, ma anche di salute, sostenibilità e presidio del territorio.
Anselmo Pellizzi, Riccardo Del Prete, Virginia Raggi, Alfonso Pecoraro Scanio
All’iniziativa ha preso parte anche Virginia Raggi, ex sindaca di Roma, che ha espresso grande apprezzamento per il progetto, sottolineando il valore dell’impegno dei giovani protagonisti:
“È incoraggiante vedere che giovani come Riccardo Del Prete, a soli 25 anni, si facciano promotori della valorizzazione delle nostre radici, unendo tradizione e strumenti digitali per portare nel futuro i saperi del passato.”
L’evento ha ricevuto il patrocinio della Fondazione Univerde, Federazione Italiana Cuochi, di Euro-Toques Italia e ha visto la collaborazione del Palazzo delle Esposizioni come event partner.
Riccardo Del Prete co-founder ItaliaPAT
La celebrazione si è chiusa con il taglio della torta preparata dallo chef Circiello, accompagnato dai giovani promotori del progetto e da Pecoraro Scanio, in un momento simbolico in cui passato e futuro si sono fusi.
Carlo Hausmann, esperto in sviluppo rurale
Immancabile il brindisi con i babà napoletani dello storico Caffè Gambrinus, autentico PAT campano, che ha deliziato i presenti con un gesto di omaggio alla tradizione.
I Prodotti Agroalimentari Tradizionali rappresentano una straordinaria ricchezza della cultura italiana, un patrimonio da tutelare e raccontare. Dalle Alpi alla Sicilia, ogni PAT custodisce una storia, un metodo di lavorazione, un legame indissolubile con il territorio. Riconosciuti dal Ministero dell’Agricoltura fin dal 2000, oggi sono più di 5.000, testimonianza concreta della biodiversità agroalimentare del nostro Paese.
La sfida del presente e del futuro è tutelare gli artigiani autentici, coloro che producono secondo pratiche tramandate, rispettando stagionalità, territori e biodiversità.
Virginia Raggi, Alfonso Pecoraro Scanio
I PAT rappresentano un patrimonio vivo, fatto di biodiversità agricola, identità territoriali, mestieri antichi e sapori autentici perché ogni prodotto racconta una storia di legame profondo con la terra e le comunità. Riconoscerli, promuoverli e proteggerli significa non solo valorizzare la tradizione, ma costruire un modello alimentare più equo, sostenibile e legato alle specificità locali.
In questo senso, ItaliaPAT si pone come strumento strategico per accompagnare il consumatore verso scelte consapevoli, favorire il turismo esperienziale e supportare il lavoro degli artigiani del gusto.
“Celebrare i 25 anni dei PAT non è un gesto nostalgico, ma un impegno concreto per difendere l’Italia della qualità, della biodiversità e del buon vivere.”
Ha ribadito Pecoraro Scanio sottolineando l’importanza di valorizzare gli artigiani autentici : “… quelli che ancora oggi realizzano cibi secondo metodi tramandati, rispettando stagionalità, territori e biodiversità. Il nostro compito è promuovere queste pratiche, non solo per difendere la cultura alimentare italiana, ma anche per offrire ai cittadini cibo sano, buono e sostenibile.”
“Quando si parla di PAT – spiega ancora Pecoraro Scanio – spesso non si sa di cosa si tratti, ma se citiamo il panettone, il tortellino, il babà, la cassata o la ’nduja, allora tutti riconoscono questi tesori. E sono solo alcuni esempi. Dobbiamo continuare a far conoscere e tutelare questa ricchezza che affonda le radici nelle tradizioni locali e nella sapienza artigianale delle nostre comunità.”
“Per questo – aggiunge l’ex ministro – accolgo con entusiasmo la nascita di ‘ItaliaPAT’, piattaforma digitale creata per raccontare e promuovere i produttori dei PAT. È un modo moderno ed efficace per sostenere gli agricoltori e accompagnare i consumatori verso scelte più etiche e legate al territorio.”
“Il cibo – conclude – non è solo nutrimento. È identità, benessere, futuro. Celebrare questi 25 anni non è un atto nostalgico, ma un impegno rinnovato per continuare a difendere l’Italia della qualità, della biodiversità e del buon vivere.”
1 Thought su “25 Anni di PAT: Roma celebra l’eccellenza agroalimentare italiana e il lancio del portale ItaliaPAT”
Apprezzo l’iniziativa. Una domanda: i PAT anno un logo ?
Grazie.
Cav. Dino Martelli
3341765127
Pastificio Artigiano Tradizionale* Famiglia MARTELLI
Via dei Pastifici, 3
56035 Lari (Pisa)
Apprezzo l’iniziativa. Una domanda: i PAT anno un logo ?
Grazie.
Cav. Dino Martelli
3341765127
Pastificio Artigiano Tradizionale* Famiglia MARTELLI
Via dei Pastifici, 3
56035 Lari (Pisa)