Grande successo per l’edizione 2025 di “Sabaudia Fra Le Stelle”, l’evento artistico-musicale che ha incantato il pubblico nella splendida cornice di Piazza del Comune a Sabaudia, sabato 26 luglio. Un appuntamento imperdibile nato dal talento e dalla visione del cantautore e direttore artistico Tony Riggi, mente del progetto internazionale “Progetto Genoma”, che unisce musica, scienza e linguaggio dell’anima in un’esperienza unica e coinvolgente.

Tra le emozioni più forti della serata, l’inaugurazione del gemellaggio artistico tra Sabaudia (Italia) e Albena (Bulgaria), due perle del Mediterraneo che collaboreranno per promuovere la cultura e la pace attraverso la musica. È proprio ad Albena che, dal 1° al 4 settembre 2025, si svolgerà la finale del prestigioso 1° Premio SFIMS – Senza Frontiere International Music Stars, un festival che si propone di abbattere i confini artistici e promuovere nuovi talenti su scala europea.

Super ospite della serata, il celebre manager dei vip Lele Mora, premiato alla carriera “per aver scritto pagine indelebili dello spettacolo italiano” e applaudito per i suoi racconti inediti sulla lunga collaborazione con artisti del calibro di Pavarotti, Zucchero e Bocelli. Un omaggio sentito e meritato, che ha emozionato l’intera piazza.

La conduzione dell’evento è stata affidata ad Angelo Martini, autore e conduttore di Numeri Uno su Rai2, che ha saputo guidare con classe ed empatia una serata densa di ospiti e colpi di scena. Proprio Martini è stato protagonista di un momento toccante, quando Riggi lo ha invitato sul palco ricordando la registrazione notturna della loro storica canzone “Emily” alle 4 del mattino, per il Girofestival di 23 anni fa.
Durante la serata, Tony Riggi ha premiato la giovane e talentuosa Martina Spaziani, vincitrice della selezione con il brano Take It or Leave It. Martina, originaria di Gubbio, sogna di lavorare con il produttore di Blanco, Stefano Clessi. Un talento puro che ha conquistato il pubblico e gli addetti ai lavori.



Applausi e riconoscimenti anche per la sedicenne Noa, premiata dal patron Marco Petrozzi per il Festival di Roma Capitale, e per tutti i partecipanti: Anna Christel, Anna Cusmano, Antonio Bevilacqua, Francesco Sarallo, Gas Trio, ISA, Lorenzo Pellegrini, Monica Brown, Teresa Ricotta, Thauma, in un’edizione che ha voluto esaltare l’arte giovanile e il valore dell’impegno musicale.
Non sono mancati altri importanti premi: al M° Nando Di Stefano, per la sua carriera dedicata alla musica, e al presidente dell’eccellente giuria, Sebastiano Romano, con la make-up artist Raffaella Giancola, che ha curato l’immagine di grandi nomi come Raoul Bova e Paola Cortellesi.

A dare ulteriore lustro alla serata, la partecipazione di nomi noti del panorama artistico e discografico: Ferruccio Longo (patron di Emozioni Live), il produttore Gianni Testa, la violoncellista bulgara Anna Kostova, il cantante Roberto Del Monte, lo speaker Claudio Germanó (Casa Radio), il vocal coach Giampiero Bonomo, Corrada Romano, e il giornalista Rino Sortino.


Il palco è poi esploso di energia grazie al mini concerto della band internazionale “Progetto Genoma”, guidata dallo stesso Tony Riggi, affiancato da musicisti di grande esperienza: Fabrizio Di Vanni (batteria), Antonio Cirillo (basso), Fabio Palisi e Francesco Palandri (chitarre).

Una performance travolgente con brani originali come Copia e Incolla, L’Ultima Mossa, Hey Jo, Fragole, e la potente interpretazione della londinese Tammy con Ride the Lightning.

Tra gli altri ospiti musicali: Giovanni Segreti Bruno, con Notre Drame ultimamente ha vinto il Premio Amnesty, feat su Dead Line con Luca Napolitano da Amici 8, Francesco Ray (in arrivo su Performer Cup Rai2) e Mahat Gerasuolo, che hanno reso l’evento un vero festival del talento emergente.
La serata, documentata dalle riprese di Arianna Ferraioli e Davide Suale, e dalle foto di Jolly Barone, ha lasciato un segno indelebile nella memoria del pubblico. Un appuntamento che si rinnova nel segno dell’arte, della musica e della fratellanza internazionale, pronto ora a spiccare il volo verso la Bulgaria con la finale ad Albena, sul Mar Nero, dove la musica continuerà a essere ambasciatrice di pace globale senza confini.
