Quarant’anni e non sentirli. Dal 26 settembre 1986, quando arrivò per la prima volta in edicola con L’alba dei morti viventi, Dylan Dog è entrato nell’immaginario di milioni di lettori, diventando molto più di un personaggio a fumetti. Creato da Tiziano Sclavi per Sergio Bonelli Editore, l’Indagatore dell’Incubo ha attraversato quattro decenni accompagnando generazioni diverse e riuscendo, storia dopo storia, a rimanere sorprendentemente attuale. Londra, Craven Road 7, una camicia rossa, una giacca nera, un vecchio Maggiolino Volkswagen e un assistente decisamente fuori dagli schemi come Groucho. Sono alcuni degli elementi che hanno contribuito a costruire un universo diventato inconfondibile. Ma Dylan Dog è soprattutto un personaggio difficile da racchiudere in un unico genere: nelle sue storie convivono horror, giallo, noir, romanticismo, ironia, surrealismo e riflessioni sulla vita e sulla morte. Ed è forse proprio questa sua capacità di cambiare continuamente registro ad avergli permesso di arrivare fino a oggi conservando un pubblico affezionato e, allo stesso tempo, continuando a conquistare nuovi lettori. Per celebrare i suoi primi quarant’anni, Sergio Bonelli Editore ha preparato un ricco calendario, che non si limita al fumetto ma attraversa teatro, eventi, incontri con gli autori, collezionismo e cultura pop. Il grande appuntamento sarà a Roma, dove Dylan Dog arriverà per la prima volta su un palcoscenico teatrale. Dal 28 ottobre 2026 il Teatro Eliseo di Roma ospiterà Dylan Dog Horror Show, la prima produzione teatrale di Sergio Bonelli Editore dedicata al personaggio creato da Tiziano Sclavi. Lo spettacolo, scritto dallo stesso Tiziano Sclavi con Nicola Russo e diretto da Valter Malosti, avrà alcune anteprime speciali a partire dal 22 ottobre e rappresenterà uno degli eventi centrali del quarantennale. Anche il foyer del teatro sarà trasformato in uno spazio esperienziale dedicato all’universo visivo e narrativo di Dylan Dog. Sul palco Gabriele Graham Gasco interpreterà Dylan Dog, mentre Loris Fabiani sarà Groucho. Nel cast ci saranno inoltre Marit Nissen nel ruolo di Veronika, Ida Marinelli come Madame Trelkovski, Danilo Nigrelli nei panni di un demone multipersonalità, Antonino Iuorio nel ruolo dell’Ispettore Bloch e Dario Battaglia in quello di Xabaras. Completano il cast Camilla Nigro, Bree Daniels, Beatrice Vecchione, Lillie Connolly, Annamaria Troisi, Morgana e Sofia Fusciani, Anna Never. In scena saranno presenti anche i performer Fabio Bergaglio, Antonio Carta, Alessandro Pallecchi, Sofia Celentani Ungaro, Cecilia Francesca Croce, Michele Calcari e Giovanni Fasser. La musica dal vivo sarà affidata a un power trio composto da Paolo Spaccamonti alla chitarra, Luca Cavina al basso e Jacopo Battaglia alla batteria. Le prevendite sono già aperte, mentre le anteprime speciali partiranno dal 22 ottobre. Le celebrazioni sono entrate nel vivo il 25 settembre con la Dylan Dog Horror Night, una grande festa diffusa che ha coinvolto una selezione di circa 80 librerie Ubik e fumetterie Funside in tutta Italia. Gli appuntamenti sono stati pensati per portare il quarantennale direttamente tra i lettori, con allestimenti dedicati al personaggio e incontri con sceneggiatori e disegnatori che hanno contribuito alla storia della serie. Un modo per celebrare Dylan Dog non soltanto attraverso le sue pubblicazioni, ma anche attraverso le persone che, negli anni, ne hanno costruito l’universo a fumetti. Il giorno successivo, 26 settembre, data esatta del quarantesimo anniversario, il Bonelli Store di Milano ha ospitato la Dylan Dog Horror Morning con Michele Masiero, Barbara Baraldi, Davide Furnò e Angelo Stano. Una giornata dedicata ai lettori e all’albo celebrativo che segna simbolicamente il passaggio dai primi quarant’anni alla nuova stagione del personaggio. Il 26 settembre è arrivato infatti in edicola Dylan Dog 481, Prima che sia l’alba, scritto da Barbara Baraldi e disegnato da Davide Furnò. Si tratta di un albo particolarmente speciale, realizzato eccezionalmente a colori e distribuito all’interno di una confezione sigillata. Il lettore scopre soltanto dopo l’apertura quale copertina ha trovato. Le versioni possibili sono quattro: la regular realizzata da Gianluca e Raul Cestaro e tre varianti firmate rispettivamente da Claudio Villa, Corrado Roi e Angelo Stano. Il progetto celebrativo non si ferma però all’albo mensile. In libreria e fumetteria è arrivato anche il volume Prima che sia l’alba, che propone la storia in bianco e nero e aggiunge otto tavole inedite. Un modo per trasformare il quarantesimo compleanno in un appuntamento editoriale destinato anche ai lettori più affezionati e ai collezionisti. Un altro grande progetto del 2026 è Dylan Dog – 40 anni di paura!, la collana realizzata da La Gazzetta dello Sport e Corriere della Sera in collaborazione con Tv Sorrisi e Canzoni e Sergio Bonelli Editore. La raccolta è composta da 41 uscite settimanali e ripercorre la storia editoriale di Dylan attraverso una selezione di avventure rappresentative dei suoi quattro decenni. Ogni volume propone una storia accompagnata da approfondimenti dedicati agli autori, alla pubblicazione e al contesto culturale nel quale quelle avventure sono nate, con riferimenti anche al cinema, alla letteratura e alla televisione. Il primo volume è dedicato naturalmente a L’alba dei morti viventi, la storia che nel 1986 ha dato origine alla serie. Il secondo, arrivato il 25 settembre, propone invece La Zona del Crepuscolo, una delle storie più celebri della prima stagione di Dylan Dog. La collana continuerà con un appuntamento a settimana fino al 2027. Il quarantennale racconta anche quanto Dylan Dog abbia saputo andare oltre le pagine degli albi. Nel corso degli anni il personaggio è stato protagonista di adattamenti cinematografici e televisivi, videogiochi, iniziative musicali e numerosi progetti editoriali. Anche il mondo del retrogaming ha scelto di celebrare l’anniversario con una puntata speciale del podcast Atariteca dedicata alle prime avventure videoludiche di Dylan Dog e alla storia delle sue incursioni nel mondo dei videogiochi. Le celebrazioni hanno inoltre superato i confini italiani. Dal 25 al 27 settembre Dylan Dog è stato protagonista dei Bachanalia Fantastyczne di Zielona Góra, in Polonia, con iniziative dedicate ai suoi quarant’anni. E il calendario continuerà anche nei prossimi mesi. Dopo il debutto teatrale romano, le celebrazioni proseguiranno con altri appuntamenti. Tra quelli già annunciati c’èLucca Comics & Games 2026, dove Dylan Dog sarà protagonista di iniziative dedicate al quarantennale. Il 31 ottobre è prevista inoltre la Parata dell’incubo, una grande iniziativa pubblica che accompagnerà il pubblico attraverso le strade di Lucca. Accanto agli eventi continueranno anche le iniziative editoriali e quelle dedicate ai collezionisti, tra cui le medaglie celebrative Dylan Dog 40. Un calendario dunque destinato a proseguire ben oltre il giorno del compleanno. E se il 26 settembre 1986 Dylan Dog arrivava in edicola con una storia destinata a cambiare il fumetto popolare italiano, quarant’anni dopo, il personaggio creato da Tiziano Sclavi continua a essere presente nelle edicole, nelle fumetterie, nelle librerie e ora anche nei teatri. È forse questo il dato più significativo del suo anniversario: Dylan Dog non viene celebrato soltanto guardando al passato, ma attraverso nuove storie, nuovi linguaggi e nuove occasioni d’incontro con il pubblico. Da Craven Road 7 al Teatro Eliseo, dalle pagine di L’alba dei morti viventi alle nuove tavole di Prima che sia l’alba, il viaggio dell’Indagatore dell’Incubo continua. E dopo quarant’anni, evidentemente, c’è ancora molto da raccontare.
La pagina ufficiale di Dylan Dog

