
Estate, mare e benessere: un trio perfetto per rigenerarsi davvero. Sempre più studi e testimonianze confermano che il tempo trascorso in riva al mare ha un effetto profondamente rigenerante, capace di riequilibrare corpo, mente e spirito. Lāestate, infatti, non ĆØ più vista soltanto come la stagione delle vacanze, ma come unāoccasione preziosa per rallentare, ritrovare sĆ© stessi e prendersi cura del proprio benessere psicofisico.
Lontano dalla frenesia quotidiana, immersi nella luce del sole e nel suono costante delle onde, ritroviamo un contatto autentico con la natura e con i nostri ritmi interiori. Trascorrere del tempo al mare non ĆØ solo piacevole: ĆØ un vero toccasana per lāumore, per la salute mentale e per il nostro equilibrio emotivo.
Di questi effetti rigeneranti e del perchĆ© il mare continui ad avere un impatto cosƬ positivo sul nostro benessere la giornalista scientifica Marialuisa Roscino ne ha parlato con la professoressa Adelia Lucattini, psichiatra, psicoanalista e membro della SocietĆ Psicoanalitica Italiana e dellāInternational Psychoanalytical Association.

Dott.ssa Lucattini, perchƩ le vacanze estive offrono importanti benefici per la nostra salute?
Le vacanze sono un momento di riposo, per il corpo e la mente, in cui si soddisfano bisogni e desideri, per questo ĆØ cosƬ benefico e rigenerativo a livello psico-fisico. Ć un vuoto ricercato, in cui si lasciano andare pensieri e faccende che appesantiscono emotivamente, ĆØ una piacevole idea di āassenzaā da fatiche e ambasce, da cui sboccia una nuova e diversa azione, poichĆ© inconsciamente le vacanze sono sinonimo di libertĆ .
Recenti studi pubblicati su Psychological reports e Applied Psychology (2025) confermano che le vacanze offrono benefici tangibili per la salute mentale e fisica. Le vacanze possono migliorare il benessere mentale per circa sei settimane, specialmente quando si partecipa ad attivitĆ riposanti come il distacco completo dal lavoro, l’esercizio fisico e l’interazione sociale. Inoltre, partecipare a una breve “workcation” (vacanza di lavoro) può aumentare le sensazioni di vitalitĆ e benessere, suggerendo che anche brevi periodi lontani dal lavoro quotidiano possono avere effetti benefici abbassando lo stress accumulato e migliorando il benessere psicofisico.
Come organizzarsi al meglio, in vista della partenza?
Il primo passo ĆØ quello di liberarsi progressivamente della fatica,anche psichica, causata dai tanti impegni e doveri della vita quotidiana, lavoro, studio, responsabilitĆ soverchianti dei mesi invernali. In latino vacantia significa sia āvuotoā, che āliberoā. Metaforicamente, quindi, la vacanza ĆØ un tempo ben definito, libero da impegni, come se la vita fosse un vaso la cui misura sia colma ed ĆØ necessario svuotarla dallāeccesso di attivitĆ , stanchezza e fatica, per poterla riempire ancora.
Come descritto su Health, i benefici per il benessere aumentano quando si stacca davvero la spina. Ad esempio, se il lavoro prevede l’uso quotidiano e prolungato di dispositivi tecnologici, bisogna tenere chiuso il personal computer e tenere lo smartphone a debita distanza, mentre ci godiamo momenti di relax.

Ć vero che la vacanza al mare, in cui si ĆØ a contatto con lāacqua, ĆØ quella che può avere maggiori benefici per la nostra salute?
Lo ĆØ certamente per i bambini, gli adolescenti e per tutti gli amanti del mare. Il sole rigenera, l’acqua salata ĆØ ristoratrice e giocosa, le spiagge e le scogliere, permettono di spaziare con lo sguardo e con la mente. Il vivere la maggior parte del giorno senza i soliti abiti, indossando costumi da bagno, suscita ed evoca esperienze dellāinfanzia, che sono indispensabili per il benessere interiore. La Blue Mind Theory formulata dal biologo marino Wallace J. Nichols, suggerisce che essere vicino all’acqua induce uno stato meditativo, riducendo tensione, ansia e depressione. Una ricerca pubblicata su Environmental Research che ha esaminato ben 35 studi quantitativi sull’esposizione agli spazi blu (mare, laghi, fiumi) e la salute umana, indica che una maggiore esposizione a questi ambienti ĆØ associata a benefici per la salute mentale e il benessere, oltre a livelli più elevati di attivitĆ fisica. Sappiamo che l’inconscio ĆØ costituito da immagini, suoni esensazioni che favoriscono il pensare. Il rapporto con la natura attiva delle potenzialitĆ e risorse interiori innate, ancestrali, che portano a ritrovare equilibrio e benessere. Come afferma il fisiologo RenĆ©
Quinton āLāorganismo umano non ĆØ che un acquario marino e il nostro ambiente interno non ĆØ che acqua di mareā.
Camminare in riva al mare con il fluire ritmico delle onde attive risorse interiori, fa sperimentare e riscoprire unāintimitĆ profonda inconscia e vitale mentre si fa attivitĆ fisica.

Quali sono in particolare i benefici del mare?
Lāacqua marina ha molti benefici per la salute e il benessere fisico e mentale. Lāaria di mare ĆØ ionizzata, cioĆØ ricca di ioni negativi, benefici sullāumore, sulla vitalitĆ interna, sulla libido. Da un punto di vista psicologico, i paesaggi costieri in cui la mente spazia cercando lāorizzonte, lāesposizione al sole del mattino e della sera, il piacere trasmesso dai tramonti iridescenti, sono un ricostituente per lāanima. Accanto a tutto ciò, lāattivitĆ fisica allāaperto, la socialitĆ facilitata dal contesto, il tempo per dedicarsi ai propri hobby, alla lettura, alla musica, allo sport, aiutano a stare bene. Questi, sono solo alcuni dei motivi che spiegano perchĆ© il mare può allontanare la stanchezza accumulata nei mesi invernali e rigenerare il corpo e la mente, dallāinterno.
Uno studio pubblicato su International Journal of Hygiene and Environmental Health dimostra che anche solo l’esposizione alla vista del mare, migliora il benessere mentale. In particolare, l’aria di mare, riduce la stanchezza e migliora l’umore.

Tra gli sport al mare più in voga, accanto agli sport tradizionali, si esaltano il kitesurf e il windsurf. Perché secondo Lei?
PerchĆ© uniscono sfida, libertĆ e contatto profondo con gli elementi naturali. Stare sulla cresta delle onde equivale, simbolicamente, a stare in equilibrio nella vita, affrontando lāimprevisto e conoscendo se stessi. Il mare suscita emozioni arcaiche e potenti: Freud parlava di āsensazione oceanicaā, uno stato psichico primordiale, illimitato, di fusione con lāambiente. Il contatto con lāacqua riattiva esperienze di contenimento materno e narcisismo primario sano. Questi sport diventano cosƬ una scena simbolica in cui la psiche si riattiva, si riconnette e si rigenera. Questa sensazione spinge a diventare tuttāuno con la natura, in particolare con la natura, di cui non si percepiscono i confini, e che ci offre unāapertura di sguardo psichico e delle potenzialitĆ non limitate, come il mare e l’oceano. Riconnettersi con il mare ĆØ un poā un ritorno alle origini. Nel grembo materno, il bambino ĆØ circondatodal calore fluido del liquido amniotico. Ć una sorta di riconnessione con il narcisismo primario, di vita, sano e vitale.

Perché il mare è importante per i bambini? Quali vantaggi possono trarne?
Il mare ĆØ un āhabitat vivoā, che stimola corpo e mente. Lāesposizione al sole attiva la vitamina D, fondamentale per la salute delle ossa e per il sistema immunitario. Inoltre, favorisce la produzione di serotonina, lāormone del benessere, che regola umore, appetito e sonno. Sulla riva, i bambini respirano un vero e proprio āaerosol marinoā, ricco di sali minerali, benefico per le vie respiratorie, soprattutto nei piccoli con tendenza ad allergie o bronchiti.
A livello psichico, gli elementi naturali (sabbia, vento, acqua) offrono esperienze sensoriali fondamentali per lo sviluppo cognitivo e affettivo. Giocare liberamente, modellare la sabbia, correre e sperimentare con il corpo potenzia la fantasia, arricchisce emotivamente e stimola lāintelligenza.
Uno studio pubblicato su International Journal of EnvironmentalResearch and Public Health (2024) ha dimostrato che lāesposizione regolare agli spazi blu migliora le capacitĆ attentive, la regolazione emotiva e nei bambini riduce lāiperattivitĆ su base psicologica dovuta spesso alla stanchezza. Infine, vivere queste esperienze insieme a genitori e nonni rafforza i legami affettivi e favorisce un senso di sicurezza e appartenenza.

Qual è la durata ideale per una vacanza, affinché sia veramente efficace su bambini e adolescenti?
Dipende dallāetĆ e dalle esigenze emotive. Bambini e adolescenti, per la loro struttura psichica in formazione, traggono maggiori benefici da vacanze più lunghe, preferibilmente di almeno due settimane: una per distaccarsi dai ritmi scolastici e lāaltra per rigenerarsi nel gioco, nel riposo e nella relazione. Anche vacanze brevi possono essere efficaci se ben organizzate, ma ĆØ importante tenere conto che i giorni di viaggio non sono davvero giorni di vacanza, soprattutto per i più piccoli. Uno studio pubblicato su British Journal of Psychology (2025) ha evidenziato che i periodi di pausa scolastica riducono moltissimo ansia e sintomi depressivi negli adolescenti, grazie alla fine di verifiche e il timore di non superare lāanno e anche per la libertĆ nella gestione del proprio tempo.

Spesso in vacanza non si riesce mai a staccare del tutto. Ci si porta il lavoro dietro e non si ĆØ lontani del tutto dallo smartphone per controllare mail e notizie, Lei cosa ne pensa al riguardo?
Lavorare un pochino in vacanza di per sĆ© non ĆØ un problema, ĆØ ormai entrato nelle consuetudini, ĆØ un poā una prosecuzione dellāabitudine consolidata dei compiti delle vacanze. L’importante ĆØ ricordarsi di concedere pochissimo al lavoro e molto tempo al relax, āest modus in rebusā.
Da alcuni decenni, esiste però un disagio in costante aumento dovuto alla āsindrome da connessioneā. La vacanza dovrebbe essere un momento dedicato anche al āriposo tecnologicoā, unāoccasione per staccare davvero da tutto.
Mettere da parte la tecnologia ĆØ difficile, lo dimostra uno studio condotto da Gesellshaft für Konsumforschulg (GfK), in 17 Paesi,tra cui lāItalia, una persona su tre, ha dichiarato di avere difficoltĆ a prendersi una pausa dalla tecnologia, anche se temporanea. Il 39% delle persone trova difficile prendersi una pausa dalla tecnologia anche quando sa che dovrebbe farlo, il 48% dei genitori sente il bisogno di rispondere immediatamente a messaggi di testo, social network e altre notifiche.
Il 72% degli adolescenti e il 78% degli adolescenti e il 69% dei genitori controlla i propri dispositivi almeno ogni ora. In Italia, circa il 50% almeno una volta al giorno controllano l’e-mail e sāinformano sugli avvenimenti nella propria zona di residenza. Una spiegazione possibile ĆØ lāansia di separazione non gestita, e negli adolescenti la FOMO ovvero la “Fear Of Missing Out”, la paura di essere tagliati fuori, quindi perdere esperienze gratificanti o anche informazioni importanti rispetto agli amici.
Quindi, cosa ĆØ importante fare in questi casi?
Innanzitutto, tenere sempre presente che essere sempre connessi o iperconnessi, crea un āloopā, un circolo vizioso, impedendo di staccare e non permettendo di immergersi nel nuovo ambiente naturale, positivo e gratificante, e soprattutto nel clima vacanziero.
Tutti gli aspetti positivi, necessari, delle vacanze vanno ricercati e difesi. Le vacanze senza o con poca tecnologia, abbattono lo stress accumulato. Ć importante che siano organizzate rispettando i propri desideri e curando pochi, semplici ma importanti dettagli, in cui tra le parole dāordine ci sia ānon affaticarsi con la tecnologiaā, la via maestra per riprendere le forze e godersi il momento, dei benefici del mare, tra spiagge, di calette e scogliere assolate.

Quali consigli si sente di dare alle persone che scelgono una vacanza al mare per beneficiare di un poā di riposo e di relax?
Organizzare bene la vacanza, in modo da non affaticarsi una volta arrivati a destinazione, avvisando amici e colleghi di lavoro che si ĆØ in ferie. Staccare dalla tecnologia e soprattutto dal lavoro, mettendoli da parte durante il giorno e dedicandoci soltanto unāora al mattino e una alla sera. Cercare di organizzare una vacanza di almeno una o due settimane, proprio per i benefici anche fisici del mare, oltre che per i tempi di relax necessari per la mente. Con un poā di spirito di adattamento, da ācampeggiatoriā, sono sempre possibili periodi di vacanza al mare anche a basso costo. Il mare ĆØ davvero per tutti. Per i bambini e gli adolescenti niente compiti fino al rientro a casa. Li spinge a fare nuove esperienze e aiuta i genitori a non stressarsi e a godersi i figli. Praticare sport da spiaggia e acquatici, favoriscono la coordinazione, la concentrazione e le abilitĆ scolastiche. Il mare e la spiaggia offrono occasioni uniche per imparare e per praticarli con gli amici e i familiari. Dedicarsi ai propri hobby, alla lettura, alla musica, allo sport, e all’otiun, il riposo operoso, ma non stancante. Curare sempre l’alimentazione con cibi freschi e di stagione, idratarsi bene, godersi qualche gelato che ĆØ un alimento completo e bere acqua costantemente, durante tutto il giorno, evitando caffĆØ, tĆØ e tutte le bevande che disidratano. Dormire il più possibile, soprattutto di notte, in ambienti ben refrigerati. Sforzarsi di concedersi un riposo pomeridiano, evitando le ore di massimo calore. Soprattutto per i giovani, non svegliarsi troppo tardi al mattino: le giornate vanno godute appieno e per fare si che siano più lunghe e diurne possibile!
