In un’epoca in cui la crisi climatica e la salvaguardia delle risorse naturali rappresentano sfide sempre più urgenti, iniziative come i Blue Awards assumono un valore fondamentale. Non si tratta soltanto di un concorso, ma di un vero e proprio percorso educativo che mette al centro le nuove generazioni, rendendole protagoniste attive della transizione ecologica. Educare all’importanza dell’acqua e dell’idrosfera significa, infatti, costruire una coscienza collettiva capace di proteggere il futuro del pianeta.
È in questo contesto che, all’Auditorium Parco della Musica, oltre 500 studenti delle scuole primarie e secondarie di Roma Capitale hanno preso parte alla cerimonia conclusiva dei Blue Awards, il riconoscimento promosso nell’ambito della tre giorni “Roma Capitale – Pianeta Acqua”, organizzata con il contributo del Comune di Roma, dell’ Associazione Nazionale Tutela Energie Rinnovabili e di CETRI-TIRES.
Dieci elaborati video sono stati selezionati per raccontare, attraverso lo sguardo creativo dei ragazzi, il valore dell’acqua e l’urgenza della sua tutela. Tutti i partecipanti sono stati premiati con una pergamena, alcuni progetti hanno ricevuto una menzione speciale ed i primi selezionati hanno avuto accesso alla finale nazionale.
L’iniziativa è stata preceduta da un importante percorso formativo: gli studenti hanno partecipato al progetto “Il Sole in Classe” promosso dall’ associazione ANTER e hanno approfondito i temi della sostenibilità grazie anche alla versione a fumetti del libro “Pianeta Acqua”, realizzata da Sara Roversi. Proprio l’autore del libro, l’economista e sociologo Jeremy Rifkin, ospite d’onore dell’evento, ha espresso entusiasmo per la capacità dei giovani di interpretare e raccontare le sfide ambientali contemporanee. Alla cerimonia erano presenti figure istituzionali e protagonisti del mondo ambientale e culturale: Svetlana Celli, presidente dell’Assemblea Capitolina; Sabrina Alfonsi, assessora all’Ambiente; Claudia Pretelli, assessora alla Scuola e Formazione; Alessandro Giovannini, presidente di ANTER; Angelo Consoli, presidente di CETRI-TIRES; Lohengrin Becagli, direttore di ANTER; Antonio Rancati, responsabile dei rapporti istituzionali di ANTER; Sara Roversi, illustratrice del fumetto Pianeta Acqua; e il professor Jeremy Rifkin. Nel corso della giornata, ANTER ha inoltre conferito un riconoscimento a Svetlana Celli per il suo impegno nella promozione della sostenibilità e delle buone pratiche ambientali. All’evento era presente anche il rapper Filippo Pisani in arte Chino, la cui partecipazione ha portato un contributo fresco e vicino al linguaggio dei giovani contribuendo a creare con le sue canzoni un ponte tra cultura contemporanea e temi molto sentiti e che stanno a cuore ai ragazzi. Durante la tre giorni, cominciate un importante evento in Campidoglio, Alessandro Giovannini ha anche consegnato al sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, il trofeo simbolo dell’associazione, come segno di stima per il lavoro svolto in ambito ambientale.
“L’acqua è vita e proteggerla significa proteggere il futuro del pianeta – ha dichiarato Giovannini – La vera sfida è culturale: educare le nuove generazioni alla responsabilità verso le risorse naturali”. Un concetto ribadito da molti e che ha sottolineato l’importanza di dare voce ai giovani e al loro linguaggio per rendere più incisivo il messaggio ambientale. Con il progetto “Il Sole in Classe” e iniziative come i Blue Awards, infatti ANTER riesce a coinvolgere ogni anno decine di migliaia di studenti in tutta Italia, mettendo in moto una rete capillare di scuole, docenti e famiglie impegnate nella diffusione della cultura della sostenibilità. I Blue Awards si confermano così non solo come un momento di premiazione, ma come un laboratorio di idee e consapevolezza. I ragazzi, attraverso i loro progetti, hanno dimostrato di essere già parte attiva del cambiamento, capaci di immaginare soluzioni concrete per la tutela dell’ambiente. Il futuro sostenibile non è un obiettivo lontano, ma un percorso che deve iniziare tra i banchi di scuola perché da iniziative come questa può nascere una nuova responsabile consapevolezza collettiva: quella di una società che riconosce nell’educazione e nei giovani la chiave per proteggere il pianeta. Perché è proprio da loro che può nascere il cambiamento più autentico: quello che trasforma l’educazione in azione e i valori in scelte quotidiane. Ed il vero valore di questa giornata non si esaurisce in una premiazione, ma vive nelle idee che continueranno a crescere. Nei video, nelle parole e nella creatività di questi studenti c’è già una visione concreta di futuro: più consapevole, più responsabile, più umano. Perché se oggi imparano a rispettare e proteggere l’acqua, domani saranno pronti a custodire il pianeta. Sempre un grazie sentito a organizzazioni come ANTER per l’impegno, la passione e la capacità di trasformare l’educazione ambientale in un’esperienza concreta, capace di ispirare e soprattutto formare i cittadini responsabili di domani.











