Al Teatro Ghione di Roma cultura, spettacolo e nuovi talenti sono stati celebrati come meritano in una serata che ha registrato un grandissimo successo di pubblico: quella del Premio Letterario Roma International.
Tra i superospiti premiati per la brillante carriera, accolti con grande entusiasmo dal pubblico, il giornalista e divulgatore scientifico Roberto Giacobbo, il conduttore e autore televisivo Pino Strabioli e il compositore e giornalista Angelo Martini, vocal coach e conduttore di programmi televisivi come Numeri Uno su Rai2 e Sfida la Voce su Canale Italia, autore di brani celebri come Tutti i Colori del Mondo, nonché presentatore di numerosi eventi musicali.
Premiati anche il Gran Maestro dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, Prefetto Emerito della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli e Gran Cancelliere emerito della Pontificia Università Urbaniana, S.E. il cardinale Fernando Filoni, il giornalista Maurizio Pizzuto, l’attore e chef Andy Luotto e l’attrice Mita Medici.
La manifestazione, ideata e diretta dall’editore e direttore artistico Roberto Sarra, si conferma uno degli appuntamenti culturali più prestigiosi e partecipati del panorama letterario contemporaneo, capace di unire autori emergenti e protagonisti del mondo dello spettacolo, della cultura e dell’informazione.
Nel corso della serata Angelo Martini, premiato per il suo impegno nel mondo della cultura, dell’informazione e dello spettacolo, ha emozionato il pubblico con una performance musicale dedicata all’amico Mike Francis, interpretando una nuova versione della celebre hit Survivor.
Il premio come Manager dell’Anno è stato assegnato a Filippo De Ambrogi, figlio del giornalista e manager Renzo Mario De Ambrogi, già direttore della maison Gucci.
L’iniziativa, promossa dall’Associazione Culturale Pegasus di Cattolica, nasce con l’obiettivo di scoprire nuovi talenti e valorizzare autori già affermati, portando nella Città Eterna scrittori provenienti da diversi Paesi del mondo. Un progetto culturale che mira a far dialogare culture e sensibilità artistiche diverse, ispirate dalla straordinaria tradizione culturale di Roma.
La serata ha visto la partecipazione di numerosi autori ed editori e di molti esponenti del mondo della cultura e dello spettacolo. Presenti in sala, tra gli altri, la consigliera dell’Ordine dei giornalisti del Lazio Manuela Biancospino, le cantanti Elena Lia e Diana Fillo, l’ex campione europeo di pugilato Nino La Rocca, la social media manager Marlene Wretscho, il presidente di Comunicare l’Europa Luca Filipponi, Ludovica De Ambrogi, la scenografa e costumista Susanna Proietti, il medico e pianista Francesco Tatangelo, l’attore Daniel Scartozzoni, lo scrittore Luciano Bernazza, Graziella Moschetta, Raffaella Pazzaglini e Mariagrazia Biancospino.
Il vicepresidente del XIII Municipio di Roma Capitale Alberto Filisio ha portato il saluto istituzionale ricordando come sia «un orgoglio per il nostro territorio ospitare un evento culturale di questo genere, che coinvolge scrittori, giornalisti e operatori della cultura».
Per quanto riguarda i riconoscimenti letterari sono stati assegnati oltre 50 premi. Sul podio della narrativa si è classificato al primo posto Luigi Mariani con il romanzo Dove non canta più il cielo (Edizioni Paoline), seguito al secondo posto da Andrea Nacci con Arrus l’etrusco (Curcio Editore).
Tra i finalisti della sezione saggistica si è distinto anche il lavoro di Giorgio Macellari, Etica per il medico giusto (Il Pensiero Scientifico Editore).
Il Premio Speciale “Roma Città Eterna” è stato conferito alla psicoanalista Adelia Lucattini per il volume Psicoanalisi e Infanzia – Vademecum per genitori, nonni, educatori, con le interviste della giornalista scientifica Marialuisa Roscino (Solfanelli).
Il Premio della Critica è stato assegnato all’attrice, autrice e conduttrice Rai Gioia Salvatori per Avere una brutta natura (Baldini e Castoldi) e alla giornalista di Avvenire e Italpress Tiziana Lupi per La tomba di San Pietro. La storia dimenticata di Margherita Guarducci (Minerva).
Nella sezione internazionale sono state segnalate le autrici Khan Nguyen (Vietnam), Carol Chantelot (Francia) e Hajjar Sami (USA).
Il Premio della Giuria è andato a Maria Cristina Di Giuseppe con L’Armaru (Navarra), mentre il Premio Golden Book è stato assegnato all’autrice Rai Anna Rita Cammerata per Io Roma.
La giuria, presieduta dal giornalista Gianni Garrucciu, era composta da Alessandra Calissoni Bulgari, Filippo De Ambrogi, Luigi De Montis, Gian Ettore Gassani, dall’attore e poeta Patrizio Pelizzi – che durante la serata ha letto la poesia Contro tutte le guerre – Giuseppe Procaccini, Roberto Sarra, e dai giornalisti Clarissa Domenicucci, Elena Malizia, Antonio Ranalli, Daniela Quieti, Laura Squizzato e Silvia Squizzato.
La serata è stata impreziosita anche dalle coreografie del Regina Centro Danza, diretto da Erika Rifelli, e dall’esibizione del soprano Lucia Rubedo, oltre alla performance musicale di Angelo Martini.
Grande soddisfazione per il successo della manifestazione è stata espressa dal fondatore Roberto Sarra, che ha sottolineato come il Premio Letterario Roma International rappresenti un’importante occasione per celebrare le eccellenze della cultura, della letteratura e dello spettacolo, confermando Roma come un prestigioso punto d’incontro internazionale per autori, artisti e protagonisti dell’informazione.
Un evento che, edizione dopo edizione, è cresciuto in maniera esponenziale, ampliando sempre più la propria dimensione internazionale e coinvolgendo ad oggi oltre 18 mila autori provenienti da tutto il mondo, contribuendo a valorizzare nuovi talenti e a promuovere il dialogo tra diverse culture e sensibilità artistiche.











