Nella solenne cornice della Sala della Protomoteca in Campidoglio, cuore istituzionale della Capitale, si e’ reso omaggio al talento, alla passione e alla determinazione di sedici donne che, con il loro lavoro, contribuiscono ogni giorno a rendere Roma una città più giusta, inclusiva e dinamica. La quinta edizione di “RomaRose – Non solo 8 marzo”, promossa dalla Presidente dell’Assemblea capitolina Svetlana Celli, si conferma un appuntamento simbolico e profondamente sentito, capace di raccontare storie di impegno che attraversano ambiti diversi della società: dalla magistratura alla cultura, dallo sport al giornalismo, dalla sanità alla cooperazione internazionale, fino all’imprenditoria e al volontariato. Sedici storie di talento e dedizione che ogni giorno contribuiscono a costruire una città più giusta, inclusiva e dinamica. Le protagoniste riconosciute per il loro impegno sono: Laura Lega, magistrato e Consigliere di Stato; Rossella Brescia, attrice, presentatrice e showgirl; Giorgia Zannoni, pallavolista; Antonella Armentano, caporedattrice della TGR Lazio; Paola Minaccioni, attrice; Emanuela Picozzi, coordinatrice programmi culturali dell’Ambasciata USA; Annarita Silvia Panebianco, direttore sanitario dell’I.D.I.; Iris Gaeta, regista e youtuber impegnata contro la violenza di genere; Simona Lavazza, dell’associazione Rosaremo per il canottaggio dedicato a donne con tumore al seno; Debora Diodati, vicepresidente della Croce Rossa Italiana; Silvia Grassi, giornalista e capo comunicazione del CSM; Valentina Righetti, fondatrice e CEO di Your Personal Trainer (YPT); Anna Fendi, stilista; Simonetta Pizzuti, campionessa di scherma non vedente; Mirna Caradonna, consigliere per la sicurezza del WFP; Laura Lunetta, presidente della Federazione Nazionale Danza Sportiva. “RomaRose è molto più di una cerimonia. E’ un segnale concreto che le istituzioni, e in particolare Roma Capitale, vogliono dare alla città. Con queste sedici premiate abbiamo raccontato percorsi di competenza, di merito, di coraggio e passione, un patrimonio prezioso per Roma. Il nostro impegno è far sì che il riconoscimento del valore delle donne non resti confinato a una giornata simbolica, ma diventi pratica quotidiana, cultura diffusa e responsabilità condivisa”, dichiara la presidente dell’Assemblea capitolina Svetlana Celli. A consegnare i riconoscimenti erano presenti, tra gli altri, gli assessori Tobia Zevi, Pino Battaglia, Eugenio Patanè e il consigliere Lorenzo Marinone. “RomaRose” si conferma così non solo come una celebrazione, ma come un momento di riconoscimento autentico del ruolo fondamentale che le donne svolgono nella costruzione della società. Le storie delle sedici premiate diventano esempi di coraggio, competenza e dedizione, capaci di ispirare le nuove generazioni e di ricordare quanto il contributo femminile sia essenziale per il progresso della città e del Paese. Un messaggio forte che dal Campidoglio si diffonde ben oltre la ricorrenza dell’8 marzo, riaffermando ogni giorno il valore, la forza e la visione delle donne.









