
Nell’era digitale, dove l’immagine spesso conta più della sostanza, una domanda si fa sempre più pressante: è più importante apparire o essere?
A rispondere è “To Be”, uno speciale d’animazione che Rai Kids presenta in occasione della Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo e che vuole essere un potente messaggio anche contro l’ossessione per l’appparenza.
L’ appuntamento è per venerdì 7 febbraio, in prima visione assoluta su Rai 3 alle 16:10, in replica alle 19:10 su Rai Gulp, e sarà disponibile anche su RaiPlay.

Prodotto da Graphilm in collaborazione con Rai Kids e diretto da Maurizio Forestieri, “To Be” affronta il viaggio nel Beautyverse, il metaverso della perfezione, e tematiche attuali delicate: la percezione di sé, la fiducia in se stessi, il contrasto tra essere e apparire e il bullismo, specialmente nella sua forma digitale. Con un’animazione visivamente affascinante e una colonna sonora impreziosita dal brano originale “To Be”, il film parla direttamente ai ragazzi e ai preadolescenti, portandoli in un mondo virtuale che sembra un sogno, ma nasconde insidie profonde.

Nel cuore della storia c’è il Beautyverse, un metaverso dove chiunque può creare la versione “migliore” di sé grazie all’APS (Avatar Perfect Shape). Qui, la bellezza è standardizzata e tutti cercano di adattarsi per sentirsi accettati. Ma non Jamila, una ragazza timida del primo anno del Liceo Plauto 4.0, il cui unico vero interesse è la pittura.

Jamila non ha mai voluto entrare nel Beautyverse, fino a quando i suoi amici non la spingono a partecipare al King and Queen Party Event, un evento esclusivo che decreta i più “belli e popolari” del metaverso. Ed è qui che la realtà virtuale diventa un incubo. Quando finalmente crea il suo avatar e scopre che i suoi dipinti possono prendere vita, si sente per la prima volta libera di esprimersi. Nascosta dietro un’icona di perfezione, Jamila attira persino l’attenzione del ragazzo più popolare della scuola.

Ma il sogno si trasforma presto in un incubo. Diventa bersaglio di un gioco crudele che mette a dura prova la sua autostima e la sua identità. Quando un misterioso APS entra nella sua vita, Jamila dovrà affrontare la domanda più difficile di tutte: l’amore e l’accettazione possono davvero andare oltre le apparenze?
“To Be” non è solo una storia affascinante, ma un vero e proprio manifesto contro il bullismo e gli standard irrealistici di perfezione imposti dai social media.
Nel Beautyverse, come nella vita reale, l’immagine sembra tutto e chi si discosta dalla norma diventa spesso bersaglio di critiche e derisioni. E’ infatti la costante esposizione alla valutazione altrui che può avere conseguenze devastanti sulla salute mentale dei ragazzi, rendendoli fragili e insicuri.
Con questa produzione, Rai Kids e Graphilm vogliono lanciare un messaggio chiaro: la vera bellezza non risiede nell’aspetto esteriore, ma nella capacità di essere se stessi. “To Be” invita i giovani a riscoprire il valore dell’autenticità, dell’accettazione e del rispetto, ricordando che nessun filtro digitale potrà mai sostituire la ricchezza dell’essere.


Un racconto visivamente straordinario, scritto da Anna Lucia Pisanelli e Maurizio Forestieri, con i disegni di Barbara Borsetti e le musiche di Roberto Frattini.
Un’opera che non si limita a intrattenere, ma spinge a riflettere su quanto il giudizio altrui possa essere distruttivo e su come, alla fine, la vera forza sia nell’accettarsi per quello che si è.
