Tra i canti popolari tramandati nei borghi, i dialetti che custodiscono la memoria di una terra antica, le feste che ancora oggi scandiscono la vita delle comunità e i riti che raccontano secoli di storia, l’Abruzzo continua a conservare un patrimonio culturale unico e prezioso. È proprio da queste radici che nasce “La Notte dei Serpenti”, il grande progetto ideato dal Maestro Enrico Melozzi che, anno dopo anno, ha saputo trasformare la tradizione musicale abruzzese in uno spettacolo contemporaneo capace di emozionare e coinvolgere migliaia di persone.
Dopo il successo dell’edizione 2025, che ha registrato oltre 30.000 presenze allo Stadio del Mare di Pescara e ottimi risultati televisivi, sabato 25 luglio torna la quarta edizione della manifestazione, ormai diventata uno degli appuntamenti culturali più importanti dell’estate italiana. Il titolo La Notte dei Serpenti, come noto, vuole rendere omaggio a una delle tradizioni più suggestive e affascinanti della regione: il culto di San Domenico e l’antichissima Festa dei Serpari di Cocullo, in provincia dell’Aquila. Un richiamo simbolico alle radici profonde dell’Abruzzo e alla volontà di preservare e valorizzare un patrimonio culturale che rischiava di essere dimenticato. L’evento si svolgerà ancora una volta allo Stadio del Mare di Pescara e, come da tradizione, unirà musica, cultura, identità e spettacolo in una grande celebrazione dell’Abruzzo. Anche quest’anno La Notte dei Serpenti sarà non solo un grande evento dal vivo, ma anche un importante appuntamento televisivo: la serata andrà infatti in onda in prima serata su Rai 1 il prossimo 5 settembre, segnando un ulteriore passo nella crescita del progetto.
Per la prima volta a condurre l’evento sarà Elettra Lamborghini, cantante, performer, attrice e conduttrice tra le più amate dal pubblico italiano. Con oltre 2,5 miliardi di stream complessivi, 15 dischi di platino, più di mezzo miliardo di visualizzazioni dei suoi video e oltre 10 milioni di follower sui social, accompagnerà il pubblico in una serata che promette emozioni, musica e grandi sorprese. Il filo conduttore dell’edizione 2026 sarà l’incontro tra tradizione e futuro, tra memoria e nuove generazioni. Un dialogo continuo tra le radici popolari e i linguaggi contemporanei che rappresenta da sempre l’anima del progetto.
Quest’anno La Notte dei Serpenti esplorerà nuove contaminazioni artistiche e culturali, dalla musica elettronica all’universo poetico e visionario di Gabriele D’Annunzio, mantenendo sempre al centro il patrimonio musicale e linguistico dell’Abruzzo. Tornerà inoltre il coro femminile, elemento particolarmente significativo all’interno della nuova costruzione artistica dello spettacolo. Per il Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, La Notte dei Serpenti rappresenta un evento capace di crescere anno dopo anno e di suscitare un interesse sempre maggiore. Una manifestazione che racconta le tradizioni, il dialetto, la musica, le danze e la cultura popolare della regione, contribuendo a promuovere il territorio e a generare importanti ricadute in termini di turismo ed economia. Un concetto condiviso anche da Williams Di Liberatore, Direttore Intrattenimento Prime Time Rai, che definisce la manifestazione un modello culturale capace di andare oltre i confini regionali. Secondo Di Liberatore, la crescita dell’evento, dalla seconda serata di Rai 2 fino all’approdo sulla rete ammiraglia Rai, dimostra la forza di un progetto che unisce qualità artistica, identità territoriale e partecipazione popolare. Un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni, artisti, broadcaster e partner commerciali. Per Lorenzo Sospiri, Presidente del Consiglio Regionale dell’Abruzzo, uno degli aspetti più significativi della manifestazione è la sua capacità di essere un evento diffuso. La magia della serata finale è infatti preceduta da settimane di prove aperte e attività condivise che coinvolgono il territorio e i cittadini. Un progetto identitario ma non nostalgico, capace di trasformare una storia locale in un racconto universale. Anche il Sindaco di Pescara Carlo Masci evidenzia il valore dell’evento come straordinaria vetrina per la città e per l’intero Abruzzo. L’approdo in prima serata su Rai 1 offrirà una visibilità ancora maggiore a un territorio che negli ultimi anni ha saputo legare il proprio nome a una manifestazione di grande qualità artistica e culturale. Al centro della manifestazione resta la visione del Maestro Enrico Melozzi, ideatore e direttore artistico e musicale del progetto. «La Notte dei Serpenti è cresciuta anno dopo anno diventando un progetto che non riguarda soltanto la musica, ma il modo in cui una comunità riconosce e racconta la propria identità», sottolinea Melozzi. «Le canzoni della tradizione abruzzese sono tornate al centro della scena grazie a un percorso di ricerca e trasformazione che continua a evolversi. Questa nuova edizione sarà una delle più impegnative e ambiziose, con nuove contaminazioni artistiche e culturali, il ritorno del coro femminile e un cast che riserverà importanti sorprese». Melozzi si dice inoltre particolarmente felice del ritorno delle prove a Teramo, città dove il progetto è nato nel 2023 e che rappresenta ancora oggi il luogo in cui lo spettacolo prende forma attraverso il lavoro quotidiano di musicisti, coristi, tecnici e artisti. Compositore, direttore d’orchestra, violoncellista e produttore discografico, Enrico Melozzi è oggi una delle figure più autorevoli e innovative della musica italiana. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei più importanti artisti del panorama nazionale e internazionale, dirigendo l’orchestra del Festival di Sanremo in numerose occasioni e lavorando, tra gli altri, con Måneskin, Mr. Rain, Ghali, Gazzelle, Bnkr44, Coma_Cose e Damiano David… Nel 2012 ha fondato insieme a Giovanni Sollima il progetto “100 Cellos”, che ha riunito oltre 140 violoncellisti provenienti da tutto il mondo. Nel 2016 ha creato l’Orchestra Notturna Clandestina e i celebri “Rave Clandestini di Musica Classica”, contribuendo a rinnovare il rapporto tra il pubblico e la musica colta. Nel 2021 è stato Maestro Concertatore della Notte della Taranta e nel marzo 2025 è stato inserito nell’Enciclopedia Treccani. Tra i suoi lavori più recenti figurano l’orchestrazione di “Silverlines”, primo singolo solista di Damiano David, e la direzione dell’evento speciale realizzato al Teatro alla Scala di Milano insieme ad Alessandro Baricco e Giovanni Sollima. Il prossimo 15 novembre sarà inoltre protagonista del closing del Romaeuropa Festival 2026 all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Dal 6 al 19 luglio la città di Teramo ospiterà le prove e tutte le attività preparatorie della quarta edizione de La Notte dei Serpenti. Si tratta di un ritorno particolarmente significativo, poiché proprio a Teramo si svolsero nel 2023 le prove della prima edizione del progetto. Per quindici giorni la città diventerà un laboratorio creativo a cielo aperto, ospitando musicisti, coristi, tecnici e artisti in diversi luoghi del territorio, con gli appuntamenti conclusivi previsti nel cuore del centro storico e in Piazza Martiri. Nel corso delle prime tre edizioni La Notte dei Serpenti ha ospitato artisti di primo piano del panorama musicale italiano, tra cui Umberto Tozzi, Riccardo Cocciante, Al Bano, Rocco Hunt, Elettra Lamborghini, Noemi, Paola Turci, Giusy Ferreri, Colapesce Dimartino, Filippo Graziani, Mr. Rain, Gianluca Grignani, Giovanni Caccamo ed Elsa Lila, tutti accompagnati dall’Orchestra dei Serpenti diretta dal Maestro Melozzi. Anno dopo anno la manifestazione si è trasformata in qualcosa che va oltre il semplice spettacolo musicale. È diventata un fenomeno culturale e identitario, capace di unire generazioni diverse attraverso la riscoperta delle canzoni popolari, dei dialetti, delle memorie e delle tradizioni del territorio. Il pubblico potrà ascoltare i canti della tradizione musicale abruzzese impreziositi da nuovi arrangiamenti che ne rispettano l’autenticità e la forza poetica. Il cuore del progetto resta infatti la fusione tra melodie popolari e musica contemporanea, attraverso quella che Melozzi definisce la “pop-izzazione” del dialetto abruzzese e la “dialettizzazione” del pop.
La manifestazione vede inoltre la collaborazione dell’Associazione Cori d’Abruzzo Chorus Inside e della Federazione Cori Italiani Chorus Inside APS ETS, realtà impegnate nella promozione e nella diffusione del canto corale su tutto il territorio nazionale. L’evento è promosso e finanziato dalla Regione Abruzzo, realizzato in collaborazione con il Consiglio Regionale dell’Abruzzo e il Comune di Pescara. Tra gli sponsor dell’edizione 2026 figurano Aeroporto d’Abruzzo Saga, Arrowsticino, Barbuscia Spa, Cantine Spinelli, Falone Costruzioni, Metamer, Rustichella d’Abruzzo Spa e Soundreef. Più che un concerto, La Notte dei Serpenti è diventata negli anni un racconto collettivo, un simbolo identitario e un ponte tra passato e futuro. Un progetto capace di trasformare la tradizione in musica viva, di dare nuova voce alle radici dell’Abruzzo e di portarle all’attenzione del grande pubblico nazionale.
Con l’approdo in prima serata su Rai 1, la conduzione di Elettra Lamborghini e una proposta artistica sempre più ricca e innovativa, la quarta edizione si prepara a segnare un nuovo capitolo nella storia di una manifestazione che continua a crescere senza perdere il legame con la propria anima più autentica.
Assolutamente consigliato
Ingresso gratuito









