Il cuore di Bologna si prepara ad accogliere la sedicesima edizione del Festival Francescano, che si terrà in Piazza Maggiore dal 26 al 29 settembre 2024. Il tema di quest’anno, “Attraverso ferite”, promette un programma ricco di eventi e incontri che spaziano dalla spiritualità alla cultura, dall’attualità alla musica, senza dimenticare l’importanza del dialogo interreligioso e della riflessione su temi profondi come la speranza e la resilienza.
Tre percorsi per un’esperienza completa
Il vasto programma, composto da oltre cento iniziative, è stato suddiviso in tre percorsi tematici per guidare il pubblico attraverso esperienze diverse ma complementari. La “via della speranza” è pensata per i più giovani, con protagonisti amati dal nuovo pubblico digitale, come il podcaster Pablo Trincia e l’influencer Pietro Morello, che apriranno il festival giovedì 26 settembre. Il loro modo di raccontare storie di vita reale, sia vicine che lontane, promette di toccare il cuore delle nuove generazioni.
Sabato 28 settembre sarà invece il turno del cantautore Giovanni Caccamo e del medico Pierdante Piccioni, che si confronteranno con la conduttrice Eva Crosetta e gli atleti della Nazionale Italiana di Basket con Sindrome di Down. La giornata culminerà con la conferenza dell’avvocata Cathy La Torre, attivista per i diritti civili, e si concluderà con un Silent party nella splendida cornice di Piazza Maggiore, grazie alla musica di Carota e Bebo de Lo Stato Sociale.
La via della meraviglia: spettacoli e riflessioni
La “via della meraviglia” è dedicata agli spettacoli e agli incontri con personalità molto note. Venerdì 27 settembre, l’atteso intervento dello psicoterapeuta Massimo Recalcati, con una lectio sull’amore come salvezza, rappresenterà uno dei momenti più intensi del festival. A seguire, la serata vedrà il cantautore Simone Cristicchi esibirsi insieme a don Luigi Verdi, fondatore della Fraternità di Romena.
Sabato 28 settembre sarà arricchito dalla presenza della psicoterapeuta Stefania Andreoli, che dialogherà con l’autrice Carlotta Vagnoli, e da uno spettacolo imperdibile al Teatro Arena del Sole: il concerto delle cantanti Noa e Mira Awad, intitolato “Cantare la pace”, un chiaro messaggio di unione e dialogo attraverso la musica.
Uno sguardo all’attualità: la via della sapienza
Domenica 29 settembre sarà dedicata ai grandi temi dell’attualità, con ospiti di rilievo come don Dante Carraro, direttore di Medici con l’Africa Cuamm, e l’immunologo Alberto Mantovani, che discuteranno dell’importanza della medicina al servizio dei più fragili. Seguirà la testimonianza del cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca di Gerusalemme, e il giornalista Nello Scavo. Il dialogo sul tema del dialogo interreligioso sarà affidato al cardinale Jean-Marc Aveline e a Marco Impagliazzo, presidente della Comunità di Sant’Egidio.
Nel pomeriggio, don Mattia Ferrari presenterà in anteprima nazionale il suo nuovo libro “Salvato dai migranti”, che racconta la sua esperienza come cappellano della Ong Mediterranea Saving Humans.
Approfondimenti culturali e spirituali
Il festival offre anche momenti di riflessione più approfondita con la “via della sapienza”. Grandi intellettuali come Jacques Dalarun, Davide Rondoni e Chiara Giaccardi contribuiranno a esplorare il pensiero alla base di questo festival. La tradizionale lectura Dantis sarà guidata da Marta Cartabia, che commenterà il Canto III del Purgatorio, affrontando i temi della giustizia terrena e divina.
Attività collaterali e coinvolgimento del pubblico
Il Festival Francescano 2024 non sarà solo una serie di conferenze e spettacoli, ma un’esperienza di partecipazione e condivisione. I laboratori, come quello sul kintsugi, l’antica tecnica giapponese di restauro che celebra la bellezza delle ferite e delle cicatrici, riflettono perfettamente il tema del festival. Per i più piccoli, l’area kids sarà gestita dall’Antoniano e dallo Zecchino d’Oro, con giochi e attività educative.
Una novità di questa edizione sarà lo “Spazio di dialogo”, dove il pubblico potrà confrontarsi con i francescani su citazioni ispirate al tema del festival, “Attraverso ferite”. Sarà un’opportunità unica per vivere momenti di condivisione e riflessione profonda.
Il Festival Francescano 2024 si preannuncia come un evento imperdibile, capace di combinare spettacoli, cultura e spiritualità in un’atmosfera di dialogo e apertura. Piazza Maggiore si trasformerà in un luogo di incontro tra passato e futuro, tra ferite e speranza, dove il confronto e la condivisione saranno protagonisti indiscussi.
Il programma completo è consultabile sul sito www.festivalfrancescano.it.