C’è chi sceglie il rock come forma di evasione e chi invece lo trasforma in uno strumento capace di raccontare la realtà, le sue fragilità e le sue contraddizioni. Gli UDS Rock, da anni presenti nella scena pop-rock indipendente italiana, appartengono a questa seconda dimensione artistica. La band torinese pubblicherà venerdì 15 maggio il nuovo singolo“Causa effetto”, accompagnato da un videoclip che affronta temi delicati e ancora poco rappresentati come l’adozione, l’affido familiare e il dialogo tra generazioni. La data di uscita non è casuale. Il videoclip arriverà infatti nella Giornata internazionale della famiglia, scelta simbolica che rafforza il messaggio del progetto: promuovere una cultura dell’accoglienza e valorizzare il concetto di famiglia in tutte le sue forme. Attivi dal 2016, gli UDS Rock hanno costruito negli anni un’identità precisa, caratterizzata da sonorità energiche, attenzione ai temi sociali e un forte legame con il territorio piemontese. Le atmosfere di Langhe e Monferrato, patrimonio UNESCO, sono diventate parte integrante della loro narrazione artistica e visiva, contribuendo a definire uno stile autentico e riconoscibile. La formazione attuale è composta da Luca “Last” Pintus alla voce, Fabio “Sberla” Manavella alle tastiere, Nicola Marchitelli alle chitarre, Alessandro “Dandy” Bocchino al basso e dal nuovo ingresso Alessandro Bocola alla batteria, elemento che segna anche una fase di rinnovamento musicale per il gruppo. Nel corso del tempo la band si è distinta per diversi progetti ad alto impatto sociale. Tra questi la reinterpretazione di “Chi fermerà la musica”, realizzata con la partecipazione di Dodi Battaglia, e soprattutto “Sa di plastica”, il singolo pubblicato nel 2024 dedicato al tema della violenza sulle donne e delle relazioni tossiche. Un lavoro sviluppato insieme al centro antiviolenza Me.dea e impreziosito dalla partecipazione di Drusilla Gucci, confermando la volontà del gruppo di utilizzare la musica per affrontare problematiche contemporanee spesso difficili da raccontare. Con “Causa effetto” gli UDS Rock proseguono quindi un percorso artistico coerente con la propria identità, inaugurando allo stesso tempo una nuova fase creativa caratterizzata da sonorità rinnovate e da una ricerca emotiva ancora più intensa. Girato nella primavera del 2026, il videoclip intreccia musica, immagini e impegno civile in una narrazione che punta a dare voce a storie troppo spesso lasciate ai margini. “Non è solo musica, ma il tentativo di accendere una riflessione su temi troppo spesso taciuti come l’adozione e l’affido familiare”, spiegano gli UDS Rock. “È la nostra voce, ma anche quella di famiglie, singoli e associazioni come il CISA di Asti e la Fondazione AVSI, che ogni giorno lavorano per l’inclusione dei minori”. Il progetto nasce infatti con il patrocinio del Consorzio Intercomunale Socio Assistenziale Asti Sud e in collaborazione con la Fondazione AVSI, realtà impegnate quotidianamente nel sostegno alle famiglie, ai minori e nei percorsi di inclusione sociale. Alla realizzazione del videoclip hanno contribuito anche Knowhere Studios per la produzione video e Cetra productions per la produzione audio. Nel cast compaiono inoltre gli attori Ilaria Zoè Antonello, Federico Bava e Gerry Mongiovì, chiamati a dare volto e intensità emotiva alla storia raccontata nel brano. Grande attenzione anche all’aspetto artistico e visivo del progetto. La copertina di “Causa effetto” porta infatti la firma di Daniela Balbiano, che ha concesso l’opera “Appesi al silenzio”. Un quadro evocativo che raffigura “corpi giovani, appesi a fili quasi invisibili, che oscillano nel vuoto dell’incomprensione: le corde li imprigionano nel silenzio dei loro pensieri. Il gesto resta, sospeso tra resistenza e resa, come un urlo che non trova ascolto”. Un’immagine che sintetizza il cuore del progetto: raccontare il bisogno di ascolto, le fragilità e la ricerca di accoglienza attraverso il linguaggio diretto della musica. Con “Causa effetto” gli UDS Rock confermano così la propria cifra stilistica, fatta di emozione, consapevolezza e attenzione ai temi sociali. Un percorso che continua a trasformare la band non soltanto in una realtà musicale indipendente, ma anche in una voce capace di osservare e raccontare le trasformazioni del presente.
