TORINO – Ha preso ufficialmente il via oggi, 15 maggio, la 37esima edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’anno. La città, inondata da un’energia vibrante, ha accolto migliaia di visitatori provenienti da tutta Italia e dall’estero, accorsi per immergersi in cinque giornate dedicate alla letteratura, al pensiero e alla contaminazione tra arti.
L’evento, ospitato come di consueto negli spazi di Lingotto Fiere, si sviluppa su una superficie espositiva di ben 137mila metri quadrati. Oltre 700 stand animano i padiglioni, rappresentando editori grandi e piccoli, italiani e internazionali, mentre le 51 sale conferenze ospitano un fitto calendario di incontri e presentazioni
Il Salone, diretto da Annalena Benini, si conferma ancora una volta una manifestazione capace di coniugare tradizione e attualità.
Un elemento distintivo di questa edizione è la fortissima presenza di giovani e giovanissimi: studenti, gruppi scolastici, giovani lettori e aspiranti scrittori che affollano corridoi e sale con entusiasmo contagioso. Tra scaffali colmi di libri, installazioni interattive e spazi dedicati alla narrativa per ragazzi, è evidente come il Salone stia puntando con decisione sulle nuove generazioni.
Il tema di quest’anno è “Le parole tra noi leggere”. Slogan che parla di unione in un mondo sempre più in conflitto e che mette al centro il “noi”.
Gli eventi in programma – oltre 2.000 in totale senza contare i 500 del Salone Off – sono un vero e proprio oceano di cultura in cui perdersi, navigando tra autori affermati, voci emergenti, incontri interdisciplinari e laboratori creativi.
L’atmosfera è quella di una grande festa del libro, capace di trasformare la lettura in un’esperienza condivisa, viva e profondamente attuale. E siamo solo all’inizio.