Le Parole sono importanti, contano, hanno un potere straordinario: possono ferire, ma anche guarire; possono dividere, ma anche unire. In un’epoca in cui il linguaggio spesso diventa arma, c’è chi sceglie di usarlo come strumento di crescita, dialogo e cambiamento. A celebrare questa forza positiva è nato il Premio “Parola d’Oro”, ideato da Claudio David e sostenuto dall’On. Fabrizio Santori.

Ad essere premiati nella prestigiosa Sala della Protomoteca in Campidoglio, personalità che, nei loro rispettivi ambiti, fanno della parola un veicolo di inclusione, giustizia sociale, cultura e sostenibilità. Un riconoscimento che non celebra solo i successi professionali ma soprattutto il valore delle parole usate con gentilezza in modo da generare un cambiamento positivo nella società.

La serata, patrocinata dalla Regione Lazio e dall’associazione “Giornalisti 2.0”, è stata un autentico omaggio alla bellezza della comunicazione.

Ad animare l’evento, condotto con eleganza e sensibilità da Lorella Di Biase e Claudio David, si sono esibiti artisti di grande talento, tra cui la soprano Nunzia Durante, il tenore Fabrizio Giovinazzi, l’attrice Irene De Arcangelis, la cantante Giulia Furgiuele e l’attrice Antonella Formisano.

Tra i premiati, nomi illustri di diversi settori, uniti dalla capacità di usare la parola come strumento di cambiamento: Simona Renata Baldassarre, Assessore regionale alla Cultura – Arte e Cultura, Giorgio Polesi, Commissario Straordinario del Parco di Veio, per la categoria “Ambiente”, Luigi Auletta, CEO di Impero Couture – Moda e Design sostenibile, Andrea Pierleoni, Presidente Associazione Imprenditori Italiani – Imprenditorialità, Francesco Leardini e Danilo Melandri, di Abracadown – Inclusione, Rossella Diaco, giornalista RAI – Giornalismo, Ruben Guglietta, imprenditore edile e oleario – Leadership, Simona Lavazza, Presidente di Rosaremo – Sport e Benessere, Federica Faiella, Presidente della Fondazione Cave Canem – Diritti degli Animali e Giustizia sociale, Valerio De Gioia, magistrato – Diritti Umani e Giustizia Sociale, Francesco Greco, regista – Produzione Audiovisiva, Steve Lachance, coreografo – Danza e Movimento, Giulia Ragazzini, attrice – Attrice e Influencer, Claudia Gentile, scrittrice – Letteratura e Scrittura Creativa, Daniele Bartocci, Food Manager – Food, Matteo Stefani, CEO Borotalco TV – Cinema e Produzione Audiovisiva, Jessica Fegatilli, presentatrice – Beneficenza e Solidarietà.


Uno dei momenti più significativi della serata è stata la lettura delle frasi “d’oro” che hanno valso ai premiati il meritato riconoscimento.

Tra loro il regista Francesco Greco ha voluto sottolineare quanto la parola sia un elemento fondamentale nella narrazione cinematografica: “Il cinema è un’arte fatta di immagini, ma senza le parole giuste rischia di perdere la sua forza comunicativa. Ogni storia ha bisogno di essere raccontata con sensibilità e responsabilità, perché le parole hanno il potere di creare mondi, suscitare emozioni e, soprattutto, ispirare il cambiamento”.
Parole che racchiudono l’essenza del premio “Parola d’Oro”: riconoscere e valorizzare coloro che, attraverso la parola, sanno costruire un futuro più inclusivo, giusto e sostenibile. Questa la motivazione al suo premio:“Per l’eccellenza nell’uso della parola, capace di ispirare ed illuminare”. Nel corso dell’evento è stato proiettato anche il suo
Corto “Connessi”, prodotto da LP Produzioni di Lina Luciana Esposito Amendola, con protagonista l’attrice influencer Francesca Galdiero. Nel cast artistico anche Michele Bortolaso,
Beatrice Picariello, Christian Boriani.

Questa prima edizione ha segnato l’inizio di un percorso che, negli anni a venire, continuerà a dare voce a chi usa le parole per creare, educare e trasformare. Il premio “Parola d’Oro” non è solo un riconoscimento, ma un invito a scegliere con cura le parole, perché da esse dipende il mondo che vogliamo costruire.