Il Festivalfilosofia, pronto a scaldare le città di Modena, Carpi e Sassuolo dal 13 al 15 settembre, si è presentato oggi in conferenza stampa.
Il tema conduttore di questa edizione, come anticipato nella conferenza stampa di chiusura dell’anno scorso, è psiche.
Argomento che è stato ben sviscerato davanti a una folta platea di giornalisti in parte in presenza e in parte collegata da tutta Italia da Michelina Borsari, filosofa del Comitato Scientifico del Festival.
Parlando di psiche non si può non parlare del tema della salute mentale che, sottolinea Borsari: “sta guadagnando sempre più spazio”.
Ma ci sarà spazio per discutere di propaganda politica e di molto altro.
Ci saranno intellettuali di destra?
Il tema della sostanziale assenza di pensatori di orientamento politico di destra era stato sollevato nella conferenza stampa di chiusura della scorsa edizione. Tema, questo, che abbiamo sollevato nuovamente quando vi è stato lo spazio per le domande.
“A noi interessano i temi, spesso anche urticanti e non sempre si sovrappongono alla polarizzazione del dibattito politico – ci ha risposto Daniele Francesconi, direttore del FestivalFilosofia – parleremo di consumismo emozionale e di narcisismo. Non so se sono temi di destra o di sinistra. Ho quasi imbarazzo a dire che avremo Marcello Veneziani, ho disagio nel segnalarlo come intellettuale di destra, per noi è un autore importante”.
Il programma
Il programma del Festival vede 52 lezioni magistrali ospitate in piazze e cortili.
Diversi appuntamenti saranno nel segno della conversazione e del dibattito, per generare un confronto fra teorie ed esperienze, siano esse artistiche o civili.
L’edizione 2024, mentre conferma lo stretto legame con i maggiori protagonisti del dibattito filosofico, presenta ventinove voci nuove.
Tra i protagonisti ricorrenti si ricordano, tra gli altri, Enzo Bianchi, Massimo Cacciari (componente del Comitato scientifico del festival), Barbara Carnevali (componente del Comitato scientifico del festival), Umberto Curi, Ivano Dionigi, Roberto Esposito, Maurizio Ferraris, Simona Forti, Umberto Galimberti, Natalino Irti, Michela Marzano (Lectio “BPER Banca”), Stefano Massini (Lectio “Gruppo Aimag”), Salvatore Natoli, Massimiliano Panarari (Lectio “Confindustria Emilia Area Centro”), Massimo Recalcati (Lectio “Rotary Club Gruppo Ghirlandina”).
Tra chi è al “debutto”: Simona Argentieri, William Davies, Estelle Ferrarese (Lectio “Coop Alleanza 3.0”), Thomas Fuchs, Christian Greco, Elisabetta Lalumera, Vittorio Lingiardi, Silvia Lippi, Luigina Mortari, Anil Seth (Lectio “Gruppo Hera”), Giorgio Vallortigara.
Il programma filosofico del festival propone anche la sezione “la lezione dei classici”: studiose e studiosi autorevoli commenteranno i testi che, nella storia del pensiero occidentale, hanno costituito modelli o svolte concettuali rilevanti per il tema della psiche.
Per il pubblico del web, sarà approntato un programma di dirette di lezioni sui canali del festival, potenziato rispetto alle ultime edizioni, in attesa della pubblicazione dell’intero programma la settimana successiva alla manifestazione.
Se le lezioni magistrali sono il cuore della manifestazione, un vasto programma creativo, ancora in fase di definizione, coinvolgerà performance, musica e spettacoli dal vivo. Mentre diversi appuntamenti espositivi saranno dedicati alla questione del rapporto tra espressione ed inconscio, anche con percorsi sulle figure mitologiche in cui si è condensata la coscienza culturale del fenomeno psichico, una serie di esperienze laboratoriali e partecipative proporrà al pubblico pratiche ed esercitazioni sulle forme del benessere.
Un programma di reading, spettacoli e performance – a cui si stanno aggiungendo sempre nuove iniziative – declinerà il tema nelle forme del racconto, della commedia dei “caratteri” e della ricongiunzione tra mente e corpo.
Circa 40 le mostre e installazioni proposte in occasione del festival da un’ampia rete di istituzioni artistiche pubbliche e gallerie private.
L’insieme del programma creativo coinvolge e sintonizza tematicamente una rete di oltre 160 partner culturali.