Classifica della Sala Stampa parzialmente diversa da quella del Televoto e della Giuria delle Radio con l’entrata di Geolier in prima posizione e di Irama in seconda, metà dei cantanti che hanno più o meno goffamente presentato l’altra metà degli artisti in gara, la voce melodiosa di Giorgia, la magia del grande ritorno del Maestro Giovanni Allevi e il “Ballo del qua qua” fatto da John Travolta, Fiorello e Amadeus. Ma andiamo con ordine con il riassunto della serata e la top 5 di Televoto e Giuria delle Radio.
Il riassunto
Il secondo appuntamento del Festival di Sanremo inizia con Amadeus e Fiorello fuori dall’Ariston. I due scherzano, poi Fiorello lancia Ruggero, “il nonno di Viva Rai 2!”, il cui compito è aprire dal palco dell’Ariston la serata. Esortato da Fiorello Ruggero intona una particolare versione di “Italodisco”, il successo estivo dei The Kolors.
Più tardi si fa un cenno ai Giochi Olimpici e Paralimpici invernali 2026 che si terranno a Milano e Cortina. Gli ermellini mascotte appaiono in scena assieme ad un ragazzo dell’Istituto da cui proviene il disegno del logo della manifestazione sportiva che ha vinto il contest l’anno scorso.
Per l’ingresso di Giorgia occorre attendere approssimativamente le 21.20. La co-conduttrice della serata inizia alla grande cantando “E poi”. Esibizione straordinaria e ovazione del teatro meritatissima. Entra Amadeus e porta una torta per festeggiare il 30° compleanno della sopracitata canzone.
Una mezz’ora più tardi Giorgia fa una lezioncina di storia parlando delle musicassette. Siparietto che non diverte e di cui si fa fatica a cogliere il senso.
Poco dopo lo scoccare delle 22.00 è il momento tanto atteso di Giovanni Allevi. “All’improvviso mi è crollato tutto, non suono più un pianoforte davanti al pubblico da due anni”, ha detto il pianista. “Nel mio ultimo concerto durante la fase finale non riuscivo ad alzarmi dallo sgabello”, racconta.
“Ho perso i miei capelli, ma non la speranza. È come se il dolore mi porgesse degli inaspettati doni”. “Quando tutto crolla resta in piedi solo l’essenziale. Il giudizio che viene dall’esterno non conta più”.
“Non potendo più contare sul mio corpo, suonerò con tutta l’anima”, dice prima di avvicinarsi al pianoforte nero a coda e suonare “Tomorrow”.
Uno dei momenti più toccanti del Festival. Minuti magici, di rinascita.
A proposito di rinascita, alle 22.30 all’Ariston si balla “Romagna mia” ed è ovviamente un modo per ricordare l’alluvione che ha colpito la riviera l’anno scorso. Luogo di gente che si rimbocca le maniche e pronta a rifiorire.
Un quarto d’ora dopo Rosa Chemical si esibisce dal Palco di Piazza Colombo con Made in Italy. La notizia è che non produce nessuno scandalo.
Alle 23.15 arriva John Travolta e balla con Amadeus. Scenetta insipida. Poi i due si trasferiscono al di fuori, ai piedi dell’Aristonello. Anche lì ballano, ma non un brano tratto dai suoi film, bensì il “Ballo del Qua Qua”. La questione non è più insipida, ma è un misto di imbarazzo (decifrabile soprattutto negli occhi di Travolta) e trash. Qualcuno a casa sicuramente avrà detto, riferendosi al canone, “e io pago”. Nel “Viva Rai 2! Viva Sanremo!” che segue il Festival, Fiorello stesso ammetterà, ironizzando, che la gag è malriuscita.
Subito dopo questo siparietto è la volta del collegamento con la Costa Smeralda dove Bob Sinclar fa ballare tutti.
Manca poco alla mezzanotte e Giorgia torna a fare quello che le riesce meglio: cantare. Voce inimitabile e le sue canzoni stupende.
Passata mezzanotte cala momentaneamente il sipario su cui vengono proiettate le parole d’amore contro il femminicidio. A illustrare il significato dei vocaboli ci pensa il cast di Mare Fuori. Poi il sipario torna ad alzarsi e gli attori cantano “Mare fuori”.
Mancano cinque minuti a mezzanotte che entra l’architetto Gaetano Castelli, colui che progetta da anni le splendide scenografie del Festival. Castelli riceve il Premio alla Carriera dalla figlia Chiara.
All’una circa l’omaggio a Califano di Leo Gassman.
Altri dieci minuti e arriva il primo “stop al televoto” della 74° edizione, successivamente arriva la top 5 di cui vi diamo conto di seguito.
La TOP 5 (Ha votato il televoto e la Giuria delle radio)
1) Geolier – I p’me, tu p’te
2) Irama – Tu no
3) Annalisa – Sinceramente
4) Loredana Bertè – Pazza
5) Mahmood – Tuta gold