Dopo il successo delle prime due edizioni, Milano si prepara ad accogliere la terza edizione di “Quel Gran Genio”, il festival che celebra l’opera e la figura di Lucio Battisti, uno degli artisti più amati e innovativi della musica italiana. Dal 26 al 29 settembre, Milano ospiterà un cartellone di dieci appuntamenti tra concerti, spettacoli e incontri, con un’anteprima speciale in programma il 14 settembre ad Anzano del Parco (Como).
L’apertura milanese sarà suggestiva: venerdì 26 settembre nel pomeriggio il Tram storico ATMosfera si trasformerà in palcoscenico per un live acustico itinerante, mentre in serata il Teatro del Buratto ospiterà lo spettacolo “Battisti e i suoi amici”, interpretato dal polistrumentista Carlo Poddighe.
Il giorno successivo, sabato 27, si entrerà nel cuore della storia con il convegno “Il Mulino di Anzano del Parco: solo uno studio di registrazione?”, seguito dall’incontro pomeridiano organizzato da AVI – Associazione Vinile Italiana, dedicato alle ultime novità editoriali e discografiche sul cantautore.
Domenica 28 settembre toccherà invece al Teatro Menotti, che ospiterà “Ancora Tutti Insieme”, spettacolo musicale che ricostruisce la celebre trasmissione televisiva del 1971 nella quale Battisti presentò la “Scuderia Numero 1”. Protagonisti sul palco saranno gli studenti del CPM Music Institute e della STM – Scuola di Teatro Musicale.
La chiusura, lunedì 29 settembre – data simbolica per tutti i fan – vedrà il Teatro Gerolamo accogliere il concerto “Qualcosa che vale”: Patrizia Cirulli interpreterà in trio l’album “E già” (1982), spartiacque nella carriera di Battisti.
Ad anticipare il festival, domenica 14 settembre, il Mulino di Anzano del Parco riaprirà i suoi spazi dopo cinquant’anni per ospitare “Emozioni”, concerto che vedrà protagonisti Gianmarco Carroccia e Mogol, in un evento che si preannuncia già memorabile per gli appassionati.
Ideato da Francesco Paracchini e organizzato da L’Isola che non c’era con Edward Communication, Quel Gran Genio conferma la volontà di rileggere Battisti a tutto tondo: non solo i grandi successi ma anche le sperimentazioni più coraggiose, capaci ancora oggi di parlare a generazioni diverse.