Al Teatro Palladium di Roma, in anteprima europea il 30 ottobre alle ore 19.30, si terrà
DEUMM, un viaggio tra epoche e tecnologie: verrà presentato il nuovo Dizionario Enciclopedico Universale della Musica e dei Musicisti (DEUMM). Questa opera editoriale monumentale dopo vent’anni, rinasce in formato digitale con oltre 35.000 voci, per raccontare 3.000 anni di storia musicale. Un evento da non perdere assolutamente, di notevole importanza nel panorama mondiale che sarà presentato al Palladium da Alex Braga e Giuseppe Magagnino con altri protagonisti del panorama musicologico internazionale e spazierà tra intelligenza artificiale e tradizione musicale.

Fondato da Alberto Basso e edito originariamente da UTET tra il 1983 e il 2005, il DEUMM torna oggi in un’innovativa versione online grazie alla collaborazione con RILM (Répertoire International de Littérature Musicale), riconosciuta dall’UNESCO per il suo impegno nella preservazione del patrimonio musicale mondiale, e lo fa con oltre 35.000 voci, per 3.000 anni di storia musicale, includendo un’ampia gamma di argomenti, dalla musica mesopotamica all’hip-hop, dalle danze alle opere, dagli strumenti musicali alle biografie di artisti e compositori.

Un assaggio dell’enorme quantità di materiale, spunti e contenuti offerti dal DEUMM sarà possibile viverlo sul palco del Teatro Palladium, dove l’enciclopedia prenderà vita attraverso le parole dei suoi curatori e l’arte performativa, trasportando il pubblico in un viaggio tra epoche, culture e tradizioni musicali diverse.
L’evento del 30 ottobre sarà non solo un momento di incontro, formazione e discussione, ma si trasformerà in un vero e proprio momento performativo musicale: Alex Braga, pioniere dell’integrazione tra musica e intelligenza artificiale, guiderà una performance unica e coinvolgente, mentre Giuseppe Magagnino, pianista di fama, proporrà al pianoforte un suo personale repertorio e il suo stile, dove il jazz e l’improvvisazione estemporanea si associano in maniera fluida con il suo mondo interiore compositivo, contraddistinto da una forte componente melodica, tipica della grande tradizione musicale italiana.
Nell’evento, moderato dal musicologo e compositore Riccardo Giagni, le performance offriranno un’occasione per comprendere come la tecnologia e le arti possano intrecciarsi, creando nuovi orizzonti per il futuro della produzione musicale. Tra i relatori dell’evento, ci saranno anche Luca Aversano (Presidente ADUIM), Marcoemilio Camera (Presidente IAML Italia), Tina Frühauf (Direttore Esecutivo di RILM), Zdravko Blažeković (Editore esecutivo di RILM), Stefano Campagnolo (Direttore della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma), Antonio Baldassarre e Daniela Castaldo (Direttori scientifici DEUMM) i quali discuteranno dell’evoluzione delle enciclopedie musicali e del futuro della ricerca musicologica nel XXI secolo.

Progetto ambizioso che vede coinvolti studiosi ed esperti da tutto il mondo, DEUMM rappresenta un nuovo passo verso la preservazione dell’heritage e la diffusione della conoscenza musicale, una rielaborazione e una restituzione del sapere musicologico universale, attraverso una risorsa viva e in continua evoluzione, capace di accogliere nuove voci, biografie aggiornate di compositori del passato e studi su fenomeni contemporanei. La conoscenza musicale del nostro Paese si espande nella contemporaneità, integrando nuovi studi su artisti e fenomeni attuali, rendendosi uno strumento vivo e in continua evoluzione per studiosi e appassionati di tutto il mondo.
La piattaforma Egret, su cui è ospitato il DEUMM Online, permetterà agli utenti di superare i limiti delle versioni cartacee, integrando materiali multimediali come registrazioni audio e video, offrendo nuovi strumenti di analisi e un accesso facilitato alla ricerca musicale per studiosi, musicisti e appassionati.

