Pronto, Raffaella? Milleluci, Carramba! Che sorpresa, The voice of Italy… A raccontare comincia tu..
Al Testaccio estate, a Roma, in occasione dei tre anni dalla scomparsa di Raffaella Carrà, si è tenuto un evento celebrativo per conversare della più amata dagli italiani sotto il profilo personale ed artistico: “Raccontando Raffaella Carra’ che fa rumore 2024”.
Un modo per ricordare, argomentare, raccontare e far rivivere con affetto i suoi pensieri, progetti, i suoi sogni. Quelli di una donna per eccellenza di cui si può solo colloquiare al presente: una vera professionista, conduttrice, attrice, ballerina, soubrette, cantante, autrice e produttrice, amata da tutti.

A condurre la serata, Angelo Martini amico di Raffaella come tutti gli ospiti che ha invitato sul palco, le eccellenze che hanno lavorato con lei. Ognuno con un ricordo affettuoso, personale dell’artista.

Ospiti del talk show, con la regia impeccabile di Alessio Papi, lo storico direttore di scena della Carra’, organizzatore di programmi Rai in prima serata, dei suoi eventi in tutto il mondo Letterio Magazzu’, che ha realizzato per lei anche tutte le Carrambate, termine che è anche entrato nella Treccani, Adriana Pannitteri giornalista Rai, volto noto del Tg1, autrice del libro “La ragazza perfetta”, curatrice dello special del TG1 “Carramba! Che Carra’”, documentario che ripercorre la straordinaria carriera della regina della televisione dal bianco e nero al colore, la regista dei grandi eventi Rai 1 Cinzia Perreca, già aiuto regista di Japino, ex ballerina classica professionista, che ha raccolto testimonianze, immagini inedite non solo dell’artista in quanto tale ma proprio sulla donna Raffaella Maria Roberta Pelloni, riuscendo a creare anche attraverso le persone che la conoscevano come gli abitanti di Porto Santo Stefano, quanto fosse speciale anche al di fuori delle telecamere .

Bellissimi i collegamenti su whatsapp in diretta del ballerino, coreografo e personaggio televisivo Enzo Paolo Turchi che ha raccontato di come è nata la sua grande amicizia con la Carra’ e il Tuca Tuca ballo sensuale e trasgressivo che riuscì a superare le censure solo dopo l’esibizione con Alberto Sordi ( Angelo Martini lo ha riproposto insieme alla modella Alisya per la gioia dei presenti e per fare una sorpresa a Enzo Paolo) e il poeta, scrittore, autore di canzoni indimenticabili Gianni Belfiore, che ha raccontato i suoi ricordi e della canzone scritta insieme a Gianni Boncompagni e Paolo Ormi per Raffaella “Io non vivo senza te” riproposta sul palco da Simona Paolucci.



Molti i contributi video come quello del suo truccatore per quarant’anni Vasco Stolzi che ha creato per lei un trucco semplice e raffinato, contribuendo a dare risalto, valorizzare e dare profondità alla sua immagine, del primo ballerino e coreografo Stefano Forti che ha lavorato con lei per più di venti anni uniti non solo dalla professione ma da una sincera amicizia.


A chiudere l’evento la bravissima Simona Paolucci, cantante e performer dell’unica Tribute Live show I “Passo Carràbile” che ha riportato sul palco con un successo strepitoso le canzoni evergreen della Carra’ con una spontaneità e bravura disarmante percepita dal pubblico di tutte le età che hanno cominciato a ballare e cantare con lei tutti i brani dell’indimenticabile caschetto biondo: A far l’’’amore comincia tu, Rumore, Felicità ta’ ta’, Tanti auguri!… un grande successo senza tempo e incredibile. Ma la Carra’ d’altronde ha venduto nel mondo più di sessanta milioni di dischi…ed è una artista, una donna impossibile da dimenticare.


La sua risata inconfondibile, il suo caschetto… Raffaella non è andata via…. è sempre in tour ! Perché Raffaella fa sempre “rumore”.


