Dentro le mura di Castelfranco il tempo sembra fermarsi. È settembre, e il rullare dei tamburi annuncia che la città è pronta a rivivere il suo passato medievale: tre giorni in cui i borghi si contendono il Palio tra cortei e spettacoli che animano il centro storico. Le mura diventano quinte di un palcoscenico collettivo, dove passato e presente si intrecciano. Il Palio non è soltanto rievocazione: è memoria che prende vita, rito che unisce famiglie e generazioni.
Alle origini di una tradizione
Castelfranco Veneto nacque alla fine del XII secolo come roccaforte del Comune di Treviso, un quadrato di mura e torri a difesa dei confini. Otto secoli dopo, da quelle mura è nato il Palio, istituito nel 1996 per celebrarne l’anniversario. Ogni settembre la città rievoca il Medioevo, e il momento più suggestivo resta il Corteo dei Consoli: un centinaio di figuranti riportano in vita personaggi e famiglie dell’epoca con costumi ricostruiti secondo le fonti.
Il Palio oggi
Se oggi il Palio continua a emozionare è perché quelle radici non sono mai state dimenticate. Nel secondo fine settimana di settembre le mura tornano a farsi teatro di cortei, giochi, cavalieri, taverne e spettacoli che coinvolgono l’intera città. I borghi si sfidano, tra l’Antico Gioco del Pallone, il Baeon dei Cei, il Palio dei Cei — dedicato ai più piccoli — e il Torneo del Forziere, mentre il mercato medievale accoglie mercati, musici e rievocatori. L’edizione 2025, intitolata Ludi ad Muros, promette tre giorni di atmosfere suggestive, con il Palio pronto a incoronare un nuovo vincitore.
Una festa della comunità
Il Palio non appartiene solo al passato: è una tradizione che vive nel presente, capace di unire borghi, famiglie e generazioni diverse. Ogni corteo e ogni gioco diventano occasione di incontro, memoria condivisa e orgoglio cittadino. Così, ogni settembre, le mura di Castelfranco si risvegliano e ricordano che la storia continua a vivere tra tamburi, colori e voci di chi la rinnova. Dal 12 al 14 settembre 2025 la città vi aspetta per varcare di nuovo quelle mura e lasciarvi trasportare dal fascino del Medioevo.