
Il cinema visto con gli occhi dei bambini ha il potere di sorprendere, commuovere e far riflettere. Lo dimostra ancora una volta il successo della quarta edizione del Moscerine Film Festival. Unico nel suo genere, premia la creatività di bambine e bambini registi sotto i 12 anni, offrendo loro un palco vero – il Cinema Broadway – e un tappeto giallo su cui sfilare tra applausi, sorrisi e tanta emozione.

La serata di premiazione ha visto come madrina l’attrice Margot Sikabonyi e come presentatori Federico Cervelli, Maia Graziani, Alessandro Feraco e Aria Pellisari. In apertura il saluto del presidente del V Municipio Mauro Caliste, mentre tra i giurati spiccano l’attore Antonio Di Matteo, l’attrice Paola Michelini e il compositore Mirko Fabbreschi.

Il premio per Miglior Cortometraggio è stato assegnato ex aequo a “Luna” di Kosta Grkovic – delicata fiaba sull’amicizia proveniente dalla Serbia, di grande qualità tecnica e narrativa – e “I sognatori” di Marina Giuffrida, poetico corto sull’immaginazione che unisce sogni e incubi condivisi.

“La partita” di Valerio Armati vince come Miglior Documentario: un racconto intenso e sincero della quotidianità di una persona ipovedente, che parla di inclusione senza retorica.
Il premio per Miglior Sceneggiatura va a “Sunny days” di Maxvell William Andrews, avventura realistica e toccante sulla capacità di affrontare le difficoltà.

Per la recitazione, il premio Miglior Attore è stato assegnato a Fabio Galloni per “Back to school”, mentre le Migliori Attrici ex aequo sono Petra Del Tosto in “Ma vatte a fa’ un tuffo” e Julia Princigalli in “Help me my parents became influencer”.
Il premio per la Miglior Idea Originale è stato vinto da “Paper Love” di Jeremi Rzadowski, apprezzato anche con il Premio Lanterna Magica: un’animazione vivace e fantasiosa su una giovane principessa in cerca della propria libertà.

Il Premio Distribuzione Zalab è andato a “La partita”, con menzione speciale per “Pinocchia e Pinocchietta alla scoperta dello spazio” di Caterina Pallini e Lida Montali. Il Premio Tadàn Produzioni è stato assegnato a “Escape room” di Francesca Romana Sannibale, mentre il Premio Romics è andato a “Cat & Fish” di Nilram Ranjbar.
Importante anche la partecipazione delle scuole: i riconoscimenti sono andati a “C’era una volta 2.0” della classe 2B dell’I.C. IV Novembre di Arezzo e Francesco Faralli, “Sola” di Shanti Epiard-Orogino e Maya Lionti, “Il coraggio di osare” della Bottega dei Giovani Talenti e “Titta” degli I.C. Via Anagni, Via Laparelli e Simonetta Salacone di Roma.
La giornata conclusiva dell’11 maggio è stata una vera festa al Largo Venue, con animazione, repliche dei film e l’assegnazione di numerosi premi speciali da parte dei partner culturali come Festival di cinema 35mm, Sentiero Film Factory, Bref International Short Film Festival, Sant’Agata FF, Social Film Fest, Orizzonti Hub di Cuba, Mi Primer Festival (Barcellona e Madrid), Popcorn-festival del corto, Mujeres nel cinema, Vision2030 Festival del Cinema Sostenibile, Comunità di Sant’Egidio, RomaToday e molti altri.

Il Moscerine Film Festival 2025 si è confermato un appuntamento prezioso, non solo per scoprire i talenti del futuro, ma soprattutto per dare voce all’infanzia attraverso l’arte cinematografica. Un’occasione di espressione autentica, partecipazione e crescita, che ha reso felici centinaia di bambine e bambini.

Come ha sottolineato la direttrice artistica Nina Baratta: “Ci vediamo il prossimo anno con la quinta edizione che sarà, come sempre, un appuntamento da ricordare.”
Il Festival è promosso da Le Moscerine, Cleverage, Tadàn Produzioni e SmileVision, con il sostegno di Ministero della Cultura, Per Chi Crea, SIAE, V Municipio Roma Capitale e 8 per Mille della Chiesa Valdese.
