CARPI (MODENA) – È stata presentata in conferenza stampa la 26° edizione del Festival Internazionale delle Abilità Differenti.
Molti gli eventi del Festival itinerante in programma a partire dal 6 maggio tra Carpi, Correggio, Sassuolo e Bologna che avranno come filo conduttore il principio espresso dal titolo stesso dell’edizione: “La bellezza che ricrea”.
“Quello che ci sostiene nel continuare questa iniziativa è la speranza. Quello che ci manda il mondo è un messaggio di guerra, si fa fatica a trovare un qualcosa di comune”, afferma Sergio Zini, Presidente della Nazzareno che annualmente organizza la rassegna.
“Abbiamo bisogno dell’altro in un mondo che punta sempre sull’individualismo”, prosegue.
“Chi sono i disabili? Se dicessi che una persona è abile solo a guidare in aereo in quanti saremmo disabili? Le domanda che mi pongo è: le persone disabili hanno quello che loro serve?”, risponde Zini a una domanda sulla proposta del Generale Vannacci sulle classi differenziate.
Presente accanto a Zini anche Simona Famulari, responsabile organizzativa Festival.
In collegamento in conferenza stampa Marco Calamai, allenatore di basket che incontrerà il pubblico dopo la proiezione cinematografica “Non ci resta che vincere”. “Il diritto al gioco è il diritto di tutti”, sostiene Calamai.
Sempre in collegamento Maria Giulia Cotini, autrice, ha raccontato del suo libro “Hermannus Contractus. Lo smeraldo nella pietra” (Dalia Edizioni). Il volume sarà presentato il 24 maggio nella residenza Nazareno di Budrione Migliarina.
Annunciati tra gli ospiti del Festival anche il cardinale Matteo Maria Zuppi, presidente della Conferenza Episcopale Italiana, per un evento dal titolo “Cosa ci rende umani”.
Per saperne di più si potrà scaricare la App Festival o avere informazioni o fare prenotazioni dal sito: https://festivalinternazionaleabilitadifferenti.it/tutti-gli-eventi/