
Roma – È stata una notte che ha unito talento, arte e coscienza civile quella della finale di Star Seekers 2025, il contest canoro che ha infiammato le rive del Tevere durante la nota manifestazione “Lungo il Tevere Roma” portando sul palco voci emergenti e ospiti d’eccezione.


Un evento che ha saputo unire talento emergente, arte e impegno sociale in una serata che difficilmente sarà dimenticata. La finale del contest canoro Star Seekers 2025, andata in scena nello spettacolare scenario del Salotto Tevere, ha trasformato la capitale in un palcoscenico d’eccellenza, celebrando la musica come linguaggio universale e veicolo di valori profondi.
Sotto il cielo romano, i finalisti hanno dato voce a sogni, emozioni e storie personali, portando sul palco performance di livello, applaudite da un pubblico numeroso e partecipe.
A condurre con grazia ed energia le varie fasi della serata è stata Desirèe D’Amuri artista poliedrica che ha saputo coinvolgere platea e concorrenti con naturalezza e carisma.



Ma è stato l’intervento dell’attesissima ospite internazionale Angelique a segnare il vero punto di svolta emotivo e simbolico dell’evento. L’artista, tra le voci interessanti del pop contemporaneo, ha presentato in anteprima nazionale il singolo “You Are The One”, un inno alla connessione umana e alla ricerca di autenticità, prodotto da Sonos Music Group e distribuito da Virgin Music Group.
Accompagnata dalla proiezione del videoclip ufficiale – una raffinata produzione firmata Ruggiero Film Production, con la regia di Gennaro Ruggiero e le coreografie del corpo di ballo diretto da Gabriele Naccarato – Angelique ha incantato la platea con una presenza scenica magnetica e una vocalità intensa, conquistando una standing ovation che ha celebrato l’unicità della sua arte.
Il valore artistico del brano è stato arricchito dalla qualità del team creativo coinvolto: Nisi, Avello, Lisi, Zeppieri, Cetoli, con il prestigioso mastering curato da Maurizio Biancani (Fonoprint).
Una sinergia internazionale che ha dato vita a un progetto di alto profilo, capace di fondere potenza sonora ed eleganza visiva.
Ma Angelique non ha colpito solo per il suo talento. Intervistata sul palco da Desirè, ha toccato corde profonde parlando del suo impegno a favore dei diritti delle donne e del suo ruolo di Ambasciatrice Osservatore ONU, ribadendo con forza l’urgenza di sostenere cause come la pace, l’uguaglianza e la libertà. Le sue parole, potenti, hanno generato un lungo applauso carico di rispetto e ammirazione, dimostrando come un’artista possa anche essere voce e volto di cambiamento.
Tra i momenti salienti della serata anche le esibizioni dei finalisti, culminate con la premiazione del podio:
Federica Rubino – “Anche se”
Laura Mirò – “In mezzo al mare”
Elis – “Corriamo…vuoi?”

A premiare le vincitrici è stato il produttore Gennaro Ruggiero, affiancato da una giuria di esperti tra cui Gianni Marsili, Giuseppe Lanzetta, Antonio Santaniello e Florian Guglietta.

Significativo anche l’intervento di Antonio Santaniello, programmista RAI, che ha presentato il suo podcast dedicato a Giancarlo Siani, sottolineando il ruolo della cultura nella lotta contro ogni forma di criminalità organizzata.

L’evento ha visto la partecipazione di ospiti illustri tra cui il giornalista musicista Angelo Martini già conduttore di Numeri Uno Rai2, il violinista RAI Gaspare Maniscalco, la produttrice Anna Rita Santoro e l’hair stylist Homar Iafisco, testimoni dell’alto profilo raggiunto dal contest.
Star Seekers 2025 si è confermato come molto più di una semplice gara: è stato un crocevia di voci, culture e ideali.

In un’epoca segnata da divisioni e tensioni globali, eventi come questo ricordano quanto l’arte possa unire, ispirare e trasformare.

La voce di Angelique, potente e dolce al tempo stesso, ha fatto da colonna sonora a un messaggio più grande: la musica può essere strumento di pace, la scena può diventare tribuna di diritti, e il talento può farsi portavoce di speranza, soprattutto per le donne, troppo spesso inascoltate.
Un finale che lascia il segno, come solo le emozioni vere – quelle che passano da un palco al cuore – sanno fare.