
Dall’8 all’11 maggio, al The Space Cinema Moderno di Roma, si accendono i riflettori sulla XVIII edizione del Festival Internazionale Tulipani di Seta Nera, un appuntamento divenuto ormai imprescindibile nel panorama culturale italiano e internazionale. Un Festival che, attraverso il linguaggio universale del cinema, promuove i valori dell’inclusione, della sostenibilità e della dignità umana, dando visibilità alle fragilità, alle diversità e alle storie spesso ignorate dalla narrazione dominante.
Un evento che vuole essere soprattutto una testimonianza del cambiamento sociale e delle sue sfumature.

Presieduto da Diego Righini, si distingue per il suo impegno concreto a favore delle fragilità, dell’integrazione, della giustizia sociale e ambientale. Sotto l’alto patrocinio di numerose istituzioni pubbliche e sostenuto da partner prestigiosi come Rai Cinema Channel e Rai per la Sostenibilità ESG, il Festival celebra l’autenticità delle diversità umane attraverso oltre cento proiezioni tra cortometraggi, documentari, social clip e digital series.

L’apertura della conferenza stampa ha visto protagonisti Lorena Bianchetti e Monsignor Giovanni Fusco, che hanno ricordato il messaggio di Papa Francesco come guida spirituale e sociale per questa edizione. “Superare la cultura dello scarto” e “valorizzare le periferie”, come sottolineato da Mons. Fusco, sono i temi centrali delle opere selezionate.
Per Lorena Bianchetti, questo è un Festival che rappresenta anche un momento per riscoprire la fragilità non come debolezza, ma come forma di autenticità.

Il programma si presenta denso di appuntamenti significativi e arricchito dalla presenza di numerosi ospiti di rilievo.
8 MAGGIO – Giornata inaugurale
La cerimonia d’apertura sarà affidata a Eleonora Daniele, Presidente della Giuria di Cinema, Spettacolo e Terzo Settore.
In programma:
Premio “Tulipani Fuori Classe – Talenti in Erba”, assegnato da una giuria di studenti laziali, con la partecipazione dell’On. Paola Frassinetti.
Premio “Sorriso Diverso per il Lavoro e le Politiche Sociali” con Claudio Durigon (Sottosegretario al Lavoro), Fabrizio D’Ascenzo (Presidente INAIL), e Giuseppe Pecoraro (Presidente ANAS).

Evento speciale “Schermi senza confini: Il Burkina Faso incontra l’Italia”, spazio condotto da Pamela D’Amico, con la regista Maïrama Komi e l’Ambasciatrice Cyrille Ganou Badolo. Proiezione del documentario Vakhim di Francesca Pirani, premiata da Barbara Bobulova.

9 MAGGIO – Inclusione, giustizia e ambiente
Premio “Sorriso Diverso per la Disabilità” con il Ministro Alessandra Locatelli. Premio “Sorriso Diverso per la Giustizia” alla presenza del Ministro Carlo Nordio e dei rappresentanti del Movimento per la Giustizia art. 3. Presentazione del libro Sulla Pelle e nel cuore di Vittoriana Abate e Cataldo Calabretta, dedicato al tema della violenza di genere.
Premio “Sorriso Diverso per l’Ambiente e la Sicurezza Energetica” con il Ministro Gilberto Pichetto Fratin, Giampiero Strisciuglio (AD Trenitalia), e Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde, già Ministro dell’Ambiente, promotore di politiche ecodigitali e punto di riferimento per la transizione ecologica e digitale in Italia.

10 MAGGIO – La forza delle immagini e della musica
Giornata dedicata alla sezione #SocialClip diretta da Claudio Guerrini con Silvia Salemi come Presidente di Giuria. Premio Rai Cinema Channel per le quattro categorie in concorso. Premiazione miglior documentario a cura della giuria stampa presieduta da Nicola Santini. Gran finale musicale con le esibizioni di Marco Carta, Jessica Morlacchi e Greta Manuzi.
11 MAGGIO – Serata di Gala e premiazioni
La serata conclusiva, condotta da Lorena Bianchetti, sarà trasmessa su Rai2 l’8 luglio.
Verranno premiate tutte le opere vincitrici del Festival e riconosciute le eccellenze del sociale.
Tra i premiati:
La fiction Mare Fuori come miglior serie TV. Il duo musicale Jalisse come miglior gruppo per l’impegno sociale.




Un festival che parla al mondo, con oltre 500 opere iscritte, provenienti da Italia, Cina, Russia, USA, Argentina, Iran, Israele… che ha coinvolto volti noti come Claudio Amendola, Antonio Catania, Anna Ferzetti, Ettore Bassi, Luca Ward, Diego Verdegiglio, Jonis Bascir, Franco Oppini, Pietro De Silva…
Un festival amato soprattutto perché si fa specchio del reale, riflettendo le complessità del presente e fungendo al tempo stesso da strumento di consapevolezza, ma anche di speranza e trasformazione.
Il Presidente Diego Righini ha annunciato un’iniziativa significativa: le 50 opere selezionate verranno inviate ai 135 Cardinali elettori in vista del Conclave del 7 maggio, come gesto simbolico per ampliare la riflessione sociale anche nel contesto spirituale più alto del mondo cattolico.
Il Festival Tulipani di Seta Nera si conferma un laboratorio di idee, emozioni e impegno civile.
Un luogo dove le storie degli “ultimi” diventano protagoniste assolute, restituendo al cinema la sua funzione più nobile: accendere luci dove spesso c’è buio.
Per info e programma completo:
