
E’ stato presentato nei giorni scorsi al Caffè Letterario di Euroma2, per gli amanti del rock e i nostalgici della beat generation ma non solo per loro, l’attesissimo sequel del famoso libro “Rock Memories”. Per parlare e presentare al pubblico questo secondo volume che racconta il Rock attraverso gli articoli e le interviste del giornalista ed ex autore Rai Maurizio Baiata ( il precedente era stato pubblicato sempre da Verdechiaro Edizioni nel 2022) si sono riuniti davanti la Libreria Feltrinelli anche lo scrittore Andrea Angeli Bufalini e gli attori Franco Oppini e Enzo Decaro grandi estimatori di questo genere musicale.

Maurizio Baiata, giornalista investigativo, ufologo, ex direttore editoriale della rivista Area 51, primo magazine italiano ad occuparsi di Scienze ufologiche, e’ romano, di origini italo-americane ed ha lavorato per oltre 15 anni come giornalista nel campo della musica. E’ stato corrispondente RAI negli anni ’80 ed ha lavorato come caporedattore Spettacoli e cultura del Quotidiano “Il progresso italo americano” di New York, come capo ufficio stampa della casa discografica Virgin Records e nella Video ElectronicsClub, come responsabile marketing per le acquisizioni estere. Grande amante della musica ha voluto raccogliere nel I volume di “Rock Memories” I suoi articoli apparsi sul settimanale Ciao 2001 negli anni 1970-1974, testi presentati sia nel loro impaginato originale, con le testimonianze dell’autore sulle tante stelle del Rock incontrate, le epiche interviste a David Bowie a New York e in Italia ai Gentle Giant, a Emerson Lake & Palmer e ai Colosseum…

In questo secondo “Rock Memories” invece ci sono i nuovi scritti, estrapolati dalle corrispondenze con la rivista Ciao 2001 e dalle trasmissioni radiofoniche di Rai Corporation. Una narrazione che tratta le vicissitudini del mondo del rock dall’omicidio di John Lennon nel 1980, ai concerti “live”, allo straordinario privilegio di conoscere gli AC/DC, i B 52’s, Frank Zappa e Jaco Pastorius. Ci sono poi i geni della musica rock come i Rolling Stones, Led Zeppelin, Lou Reed, Alice Cooper, Blue Oyster Cult, Bob Seger, Gentle Giant, Harlem Meets, Santana, Who…

Un volume assolutamente da leggere perché, insieme al primo, è molto interessante per farsi una cultura musicale concreta di quegli anni e per saperne di più su musicisti e gruppi che hanno fatto la storia della musica.