Un campo di periferia, tanti volti noti e un unico obiettivo: trasformare lo sport in aiuto concreto. Nel cuore di Roma, al Campo Sportivo di Tor Tre Teste, si è svolta un’iniziativa capace di unire sport, spettacolo e solidarietà: la Grande Partita del Cuore 2026. Un evento che ha visto la partecipazione di famiglie, giovani, artisti e volti noti, tutti riuniti per sostenere una causa fondamentale: il progetto“Donne for Peace” dedicato ai bambini oncologici. In un’atmosfera carica di emozione e partecipazione, il calcio è diventato ancora una volta un linguaggio universale capace di sensibilizzare e mobilitare la comunità verso il bene comune. La partita, disputata sabato 28 marzo in via Giuseppe Candiani 12, ha rappresentato la Prima Edizione di un appuntamento destinato a crescere. In campo l’associazione Lazio Finanza, guidata dal presidente Emiliano Bacchi, figura centrale dell’iniziativa, e capitanata da Marcello Cuicchi la Nazionale Italiana Calcio Olimpionici e campioni dello sport N.I.C.O. Proprio Bacchi ha incarnato lo spirito dell’evento, dimostrando come leadership e sensibilità sociale possano fondersi per generare un impatto concreto. L’iniziativa è stata organizzata a favore del progetto Xenia della giornalista e autrice Elena Rossi, promosso dall’Associazione Donne for Peace ETS, presieduta da Volha Marozava. Una rete di persone unite da un obiettivo comune: offrire sostegno reale ai bambini che affrontano percorsi oncologici difficili. A rendere ancora più speciale l’evento, la direzione arbitrale dell’internazionale Manuela Nicolosi, affiancata dalla presenza della madrina d’eccezione, l’attrice e produttrice Rita Rusic. La conduzione è stata affidata al musicista e giornalista Angelo Martini insieme all’attrice e presentatrice Marilina Succo, che hanno saputo guidare il pubblico tra emozioni, interviste e tanti momenti di riflessione. L’evento ha richiamato anche il pensiero di Pier Paolo Pasolini, che vedeva nel calcio e nei campi di periferia un potente strumento di riscatto umano e sociale. Un messaggio più che mai attuale, incarnato perfettamente da questa giornata. Tra i presenti e premiati: l’arcivescovo Salvatore Costanzo, gli attori Enio Drovandi, Gianni Franco, Antonella Ponziani, Pietro Romano, il cabarettista Gianluca Giugliarelli, i presidenti Italo La Penna, Francesco Bacchi, Valerio Rota, Christian dei Sequestrattori, Roberto Malgeri, Emilio Capoamo…Fondamentale anche il contributo dei fotografi Christian Pallante, Giancarlo Fiori e per le riprese di Dante D’Aurelio. La partita si è conclusa con la vittoria di Lazio Finanza, ma il vero trionfo è stato quello della solidarietà, della condivisione e della partecipazione collettiva. Eventi come la Grande Partita del Cuore dimostrano quanto sia fondamentale creare occasioni in cui lo sport diventa strumento di inclusione, sensibilizzazione e aiuto concreto. La presenza e l’impegno di figure come Emiliano Bacchi sono la prova che il cambiamento parte dalle persone e dalla volontà di mettersi in gioco per gli altri. Queste iniziative non devono restare episodi isolati, ma diventare un esempio da seguire. Ognuno, nel proprio piccolo, può contribuire: partecipando, sostenendo, diffondendo messaggi positivi. Perché aiutare non è solo un gesto, è una responsabilità collettiva. E il vero successo sarà continuare a costruire, insieme, un futuro fatto di solidarietà, attenzione e speranza per chi ne ha più bisogno. E deve essere un esempio perché vedere insieme istituzioni, artisti, sportivi e cittadini crea un modello positivo, soprattutto per i più giovani, che imparano quanto sia importante mettersi al servizio degli altri.







