Un vero e proprio regalo di Natale per il pubblico dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone. Sabato 13 dicembre, nella Sala Sinopoli gremita, l’anteprima di Libri Come – Festa del Libro e della Lettura, ha offerto un appuntamento imperdibile: la presentazione del nuovo libro di Alberto Angela, “Cesare. La conquista dell’eternità” edito da Mondadori.
Due ore intense di racconto, conoscenza ed entusiasmo hanno trasformato l’incontro in una vera lectio magistralis, capace di unire divulgazione storica, tecnologia e spettacolo, per raccontare fatti e rivelare dettagli e storie fino ad ora stranamente inesplorate. Angela, tra i più autorevoli e apprezzati divulgatori culturali italiani, ha confermato ancora una volta la sua straordinaria capacità di avvicinare il grande pubblico alla storia con uno stile chiaro, rigoroso e profondamente coinvolgente. Per far rivivere l’antichita’ come lui solo sa fare.
Il libro prende le mosse dal “De Bello Gallico”, testo che molti ricordano come un esercizio scolastico di traduzione dal latino, ma che qui si trasforma in una storia viva, sorprendente e potente. Attraverso una narrazione coinvolgente e al tempo stesso scientificamente solida, l’opera restituisce tutta la complessità della figura di Giulio Cesare, andando oltre l’immagine del grande condottiero per raccontarne anche la dimensione umana, politica e comunicativa.
Ne emerge un Cesare immerso nel suo tempo, stratega modernissimo, attento alla logistica, alla gestione delle risorse e soprattutto alla costruzione del consenso. Nel “De Bello Gallico”, che in questo racconto torna a essere una fonte viva, Cesare scrive per raccontare ma anche per convincere: la parola diventa uno strumento di potere tanto quanto l’esercito. La conquista della Gallia appare così non solo come un’impresa militare, ma anche come una straordinaria operazione narrativa, rivolta a Roma, al Senato e al popolo. È proprio in questo intreccio tra guerra, politica, strategia e comunicazione che il libro trova la sua forza. Un racconto epico, riletto con gli strumenti della storiografia contemporanea e restituito con un linguaggio accessibile e appassionato, capace di parlare a lettori di ogni età.
Durante l’incontro, il pubblico è stato accompagnato idealmente nel 58 a.C., al fianco di Cesare e delle sue legioni incredibili che si muovono dietro di lui attente ed instancabili come formiche, in terre sconosciute come la Gallia ostile, abitata da genti bellicose: marce nella neve, battaglie feroci, tradimenti, messaggi scritti con codici segreti, ponti costruiti dal nulla, flotte improvvisate, strategie intelligenti, passioni, amori.. ed ancora foreste temute come luoghi sacri, santuari inquietanti popolati da scheletri decapitati, terre invisibili fuori dal tempo, storie incredibili, raccontate con il rigore dello studioso e l’energia del grande narratore. Il racconto, così come le pagine del libro, ha il ritmo e le atmosfere dei grandi kolossal: sembra essere nei racconti di “Indiana Jones”, nelle battaglie de “Il Gladiatore”, tra gli intrighi politici degni di “Game of Trones”.. Ma qui, sottolinea Angela, è tutto vero. Novità del progetto è anche l’uso dell’intelligenza artificiale come strumento al servizio della conoscenza. Grazie al lavoro del suo team composto di quattro persone e al confronto con storici e studiosi, l’IA è stata utilizzata per ricostruire volti, ambienti, scene di vita quotidiana e battaglie, trasformando le fonti storiche in immagini che sembrano provenire dallo sguardo di un fotoreporter del passato. “ La tecnologia deve aiutare la divulgazione, non sostituirla…”, ha spiegato Angela, ribadendo un principio che attraversa tutto il progetto. Quelle due ore all’Auditorium sono state molto più di una presentazione editoriale: un viaggio nel tempo, una lezione di metodo, un invito a guardare alla Storia con occhi nuovi. Un dono prezioso, capace di rendere attuale un testo antico e di dimostrare come la cultura, quando è raccontata con competenza ed entusiasmo, sappia ancora emozionare e unire.
Promosso dalla Fondazione Musica per Roma, l’incontro ha anticipato la 17ª edizione di Libri Come, in programma dal 20 al 22 marzo 2026, che avrà come parola guida “Democrazia”: non solo un sistema politico, ma una pratica culturale e un modo di vivere insieme attraverso il confronto delle idee.
A chiudere la serata, una fila interminabile al firmacopie, segno tangibile di un entusiasmo autentico e condiviso. “Cesare. La conquista dell’eternità” è un libro che tutti dovrebbero leggere, perché unisce rigore e passione, conoscenza e racconto. Una storia immersiva in cui immagini e racconto si fondono per restituire al lettore l’emozione di un viaggio nel tempo mai affrontato prima d’ora. Assolutamente consigliato, non solo agli appassionati di storia, ma a chiunque voglia riscoprire il piacere di capire il passato per leggere meglio il presente, scoprendo anche che ciò che siamo, forse, nasce proprio da ciò che siamo stati.





