Dopo anni di successi nei teatri e nelle sale da concerto di tutto il mondo, Maurizio Mastrini, tra i pianisti e compositori italiani più originali e visionari del panorama contemporaneo, si prepara a tornare nella città che per ogni artista rappresenta il sogno e la consacrazione: New York. La Carnegie Hall non è solo un luogo, ma un simbolo. È il palcoscenico che ha accolto i più grandi della storia e che, per Mastrini, segna da sempre un punto di arrivo e di rinascita artistica. Dopo tre anni di assenza dalle scene newyorkesi, il Maestro è pronto a rinnovare quel sogno con un nuovo e prestigioso appuntamento che unisce emozione, talento e orgoglio italiano.
Il 17 novembre 2025, con il patrocinio del Ministero degli Esteri e di BravItalia – Talenti Italiani nel Mondo, tornerà sul prestigioso palco della Carnegie Hall, firmando un nuovo capitolo della sua carriera artistica. L’evento lo vedrà non solo come protagonista al pianoforte, ma anche come Direttore artistico della kermesse, un doppio ruolo che consacra la sua statura internazionale in un evento simbolo dell’eccellenza e della creatività italiana nel mondo. Tornare in questo luogo leggendario rappresenta per il Maestro un riconoscimento artistico e umano di grande valore ed assumere anche la Direzione Artistica della serata — un ruolo che la Carnegie Hall affida solo a personalità di spicco — sottolinea la fiducia e la stima internazionale nei confronti di Mastrini, considerato tra i compositori e pianisti più originali e visionari del nostro tempo. L’appuntamento non è solo un concerto, ma un omaggio alla musica italiana contemporanea, capace di fondere virtuosismo classico e linguaggi moderni, emozione e innovazione, tradizione e ricerca. Il Maestro presenterà “Ghost”, il suo più recente e acclamato progetto discografico, in una versione esclusiva solo piano pensata per il pubblico newyorkese, dove l’intimità e la forza espressiva del suono diventeranno protagoniste assolute. Il lavoro, nato tra le suggestioni e le leggende della celebre suite Caruso dell’Hotel Excelsior Vittoria di Sorrento, ha rappresentato per Mastrini una definitiva consacrazione internazionale, diventando il cuore di un tour mondiale iniziato il 26 aprile 2024 ad Astana (Kazakistan) e destinato a concludersi a Miami il 21 febbraio 2026, dopo aver toccato cinque continenti. Una vera eccellenza, che consolida sempre più il suo ruolo di ambasciatore dell’arte italiana nel mondo, con oltre 1000 concerti, 20 album pubblicati e 48 milioni di ascolti su Spotify, e le collaborazioni con grandi nomi del panorama artistico come il Premio Oscar Luis Bacalov, Alessandro Haber, Valeria Golino… Dietro la grandezza dell’artista resta però l’uomo che, da ragazzo, costruiva strumenti musicali nella bottega del padre fabbro e sognava, ogni notte, i palchi più importanti del mondo. Oggi, con la Carnegie Hall come traguardo e simbolo del suo destino, quel sogno si rinnova, trasformandosi in una nuova pagina di arte e di orgoglio italiano nel mondo.

