Roma – Nei Saloni dei Piceni, nel cuore di Roma, si รจ svolta la terza edizione degli Stati Generali degli Uffici Stampa e della Comunicazione del Lazio, promossa dalla Consulta Uffici Stampa dellโAssociazione Stampa Romana. Piรน di centocinquanta professionisti si sono confrontati sul valore della parola pubblica e sul ruolo dei giornalisti nel rafforzare il dialogo tra istituzioni e cittadini. Lโappuntamento, celebrato nel venticinquesimo anniversario della Legge 150/2000, ha offerto lโoccasione per riflettere sul rapporto tra la normativa e le trasformazioni del mondo digitale, nonchรฉ sulla necessitร di una comunicazione pubblica intesa come bene comune. Il segretario di Stampa Romana, Stefano Ferrante, ha ricordato come la legge sia โrimasta in larga parte incompiutaโ e ha sottolineato lโimportanza di riconoscere la professionalitร dei giornalisti che operano nella pubblica amministrazione, valorizzandone competenza e responsabilitร . La segretaria generale della FNSI, Alessandra Costante, ha proposto lโapertura di un tavolo di concertazione con le organizzazioni sindacali della pubblica amministrazione, in vista della contrattazione 2025-2027. Il presidente di Stampa Romana, Paolo Tripaldi, ha ribadito invece lโurgenza di aggiornare la Legge e di assicurare che i bandi per gli uffici stampa pubblici prevedano lโassunzione di giornalisti iscritti allโAlbo professionale. Il presidente della Consulta Uffici Stampa, Antonio Ranalli, ha illustrato le attivitร svolte negli ultimi anni dalla Consulta, impegnata nel monitoraggio dei bandi di concorso e nel richiamo al rispetto delle norme sulla presenza di giornalisti professionisti e pubblicisti. Ha inoltre proposto un aggiornamento legislativo โ una possibile โLegge 151โ โ per ridefinire ruoli e competenze nel settore della comunicazione pubblica e per includere le nuove figure nate con il digitale, come i social media manager. Tra gli interventi significativi anche quelli di Ugo DeglโInnocenti, Anna Laura Bussa, Manuela Biancospino, Giancarlo Tartaglia, Tonino Bettanini, Bruno Del Vecchio, Silvia Mattoni, Germana Caruso, Chiara Lucacchioni, Maria Grazia Giordano, Francesco Di Costanzo, Marco Magheri, Adriano Valentini, Sergio Talamo, Gabriella Giammanco, Gennaro Pesante, Daniela Novelli, Cristina Agrestino, Lorenzo DโIlario e Serena Bianchini. Come ha osservato Vincenzo Campo (Stampa Romana โ FNSI), serve โuna nuova governance culturale dellโinformazione pubblica, capace di coniugare etica, competenza e tecnologiaโ. Gli Stati Generali si confermano cosรฌ come un luogo di confronto e crescita collettiva per la comunitร dei comunicatori pubblici, riaffermando un principio condiviso: la qualitร della comunicazione non riguarda solo i professionisti, ma lโintera collettivitร , perchรฉ unโinformazione chiara, onesta e accessibile รจ la prima forma di cultura democratica.
Tra gli ospiti e giornalisti: la Senatrice Gabriella Giammanco, Angelo Martini, Maria Luisa Roscino, Manuela Astrologo, il presidente Lazio Finanza Emiliano Bacchi e tanti altri con le foto di Maurizio Riccardi



