La Spezia – Tre decenni di musica, parole, scoperte e grandi emozioni: il Premio Lunezia continua a essere un punto d’incontro tra generazioni di artisti, dove i maestri della canzone dialogano con le nuove voci.
Un Teatro Civico gremito, un’atmosfera elegante e carica di emozione, e un protagonista che con la sua musica ha segnato intere generazioni. Claudio Baglioni è stato l’ospite d’onore della serata finale del Premio Lunezia 2025, che domenica 19 ottobre ha festeggiato il suo trentennale nella città ligure.
Sul palco, il cantautore romano ha ricevuto il Premio Lunezia Antologia 2025 – Edizione del Trentennale, un riconoscimento speciale assegnato per il valore musical-letterario del suo leggendario album “La vita è adesso”, pubblicato quarant’anni fa e ancora oggi considerato una delle vette assolute della canzone d’autore italiana.
Un anniversario celebrato anche con la riedizione “La vita è adesso, il sogno è sempre” (Sony Music Italy), che accompagna Baglioni in un nuovo viaggio tra memoria e contemporaneità. Intervistato con affetto e complicità da Stefano De Martino (ideatore e direttore del Premio), Savino Zaba e Emanuela Tittocchia, Baglioni ha ripercorso alcuni dei momenti più intensi della sua carriera, raccontando aneddoti, riflessioni e il rapporto profondo tra musica e parola che da sempre contraddistingue la sua arte.
Poi, seduto al pianoforte, ha regalato al pubblico alcune delle sue canzoni più amate, trasformando la platea in un coro di emozioni e ricordi. A impreziosire la serata, l’intervento di Vincenzo Incenzo, che ha proposto un’elegante esegesi teatrale e musicale del brano “La vita è adesso”, analizzandone testo e struttura melodico-armonica.
Momenti di intensa suggestione anche con Loredana D’Anghera e Riccardo Monopoli, che hanno interpretato alcuni estratti poetici tratti dall’album “La vita è adesso, il sogno è sempre”, accompagnati da un raffinato sottofondo strumentale. Il Premio Lunezia, ideato da Stefano De Martino, è da trent’anni la prima manifestazione italiana dedicata al valore musical-letterario delle canzoni: una visione che mette in dialogo musica e poesia, melodia e significato, e che negli anni ha premiato i più grandi autori della scena italiana. La serata è stata anche l’occasione per celebrare le Nuove Proposte 2025, dirette da Loredana D’Anghera, che ha sottolineato la ricerca e la libertà espressiva dei giovani artisti in gara.
Il comitato d’ascolto ha premiato tre nomi emergenti che rappresentano la nuova scena della canzone d’autore italiana: Kashmere (Luigi Maglione) con “L’unica che può cambiare l’atmosfera” – vincitore del Premio Radio Bruno, che garantirà una campagna di promozione radiofonica per il suo brano; Mommo (Agnese Mommo) con “Amsterdam” – che avrà la possibilità di collaborare con l’etichetta BMG in una sessione di scrittura con un autore o produttore del roster; Skeyes (Maria Sara Costanzo) con “Arcobaleni in sospeso” – che si è aggiudicata l’accesso diretto agli appuntamenti del Premio Lunezia 2026.
«Sono molto felice del percorso fatto – ha raccontato Loredana D’Anghera – I ragazzi hanno dimostrato una scrittura personale, lontana dai modelli di mercato. Cercano nuove strade, nuove parole, e il loro lavoro rispecchia autenticità e maturità artistica».
Tra le novità del trentennale, Stefano De Martino ha annunciato la nascita del Premio Lunezia New Mood (Premio della Critica), pensato per valorizzare la ricerca e la sperimentazione nella scrittura musicale. A vincerlo è stato Emanuele Strazzullo, in arte EMAS, con il brano “A chi”, premiato per la forza del testo e la sensibilità interpretativa. Il Premio Lunezia 2025 si è svolto con il patrocinio del Comune di La Spezia, del Ministero dei Beni Culturali e della Nazionale Italiana Cantanti, con la collaborazione tecnica di Artemusica (Carasco, Genova).
La direzione musicale della serata è stata firmata da Beppe Stanco. Da trent’anni, il Premio Lunezia continua a distinguersi nel panorama italiano come l’unico riconoscimento dedicato all’arte-canzone nella sua dimensione musical-letteraria. Un premio vivo, non commemorativo, che guarda avanti e celebra la canzone come una forma d’arte capace di unire melodia e parola, emozione e pensiero. Premio Lunezia Antologia 2025 – Edizione del Trentennale: Claudio Baglioni per l’album “La vita è adesso”. Premio Lunezia Nuove Proposte 2025: Kashmere – “L’unica che può cambiare l’atmosfera”, Mommo – “Amsterdam”, Skeyes – “Arcobaleni in sospeso”, Premio Lunezia New Mood (Premio della Critica) a EMAS – “A chi”.Dal genio di Claudio Baglioni alla freschezza di Kashmere, Mommo e Skeyes, il trentennale ha dimostrato che la canzone d’autore italiana è viva, in evoluzione, e capace di reinventarsi senza perdere la sua anima.Con la sua trentesima edizione, il Premio Lunezia conferma la sua identità unica nel panorama italiano: un riconoscimento che guarda al valore artistico delle canzoni, premiando la forza delle parole e la qualità della musica.
Un appuntamento che ogni anno rinnova la tradizione e la passione per la cultura musicale, facendo della Liguria – e di La Spezia – una capitale della parola in musica. Ed a chiusura dell’edizione 2025, una certezza resta: il Premio Lunezia continuerà a scrivere, nota dopo nota, la storia dell’arte-canzone italiana.


