Sono 7.000 le presenze complessive registrate alla decima edizione di Smart Life Festival che si è da poco conclusa.
Tra attività e mostre e smart school, sono oltre 1.000 i giovani e gli studenti che hanno seguito le iniziative a loro rivolte nell’ambito della programmazione Smart School.
750.000, invece, gli utenti sui canali digitali.
Numeri, questi, che garantiscono che la rassegna che il prossimo anno avrà come titolo “Intelligenze. Naturale, artificiale e umano nell’era della complessità” gode di buona, anzi, ottima salute.
Un tema, quello dell’anno prossimo, estremamente attuale e che rappresenta un invito a considerare la crescente complessità del mondo in cui viviamo e la necessità di affrontarla attraverso nuove forme di interazione e collaborazione tra dimensione naturale, tecnologica e umana.
Ad annunciare questa prossima “traccia” del Festival della cultura digitale a conclusione dello spettacolo 404: Human not Found nella gremitissima chiesa di San Carlo sono stati l’Assessore alle Politiche educative e rapporto con l’Università del Comune di Modena Federica Venturelli e il Presidente della Fondazione Collegio San Carlo Vittorio Lugli.
“In occasione della sua undicesima edizione il Festival metterà al centro l’importanza di nuove chiavi di dialogo tra le diverse intelligenze che abitano il mondo contemporaneo: l’intelligenza naturale, l’intelligenza artificiale e quella umana. Tre dimensioni che si tende solitamente a considerare separate, ma che oggi sempre più si intrecciano e ci interrogano sul nostro futuro comune. La complessità delle sfide che ci troviamo a fronteggiare, tanto a livello locale quanto a livello globale, non è determinata, infatti, solo dall’ampiezza delle questioni (ambientali, sociali e culturali) ma anche dal loro carattere inedito, che richiede conoscenze condivise, competenze innovative e, soprattutto, la capacità di porre in sinergia le varie forme di intelligenza”, si legge in un comunicato stampa.
“Anche nella sua undicesima edizione Smart Life Festival affronterà il tema attraverso una programmazione articolata in talk, laboratori, installazioni e performance, mantenendo una prospettiva multidisciplinare e un coinvolgimento ampio della città, dalle istituzioni ai cittadini”, prosegue la nota.
«Salutiamo con soddisfazione l’edizione appena conclusa – ha commentato il Sindaco di Modena Massimo Mezzetti – che rappresenta un ottimo lasciapassare per la prossima, l’undicesima di Smart Life Festival. L’argomento scelto ci dà la misura di quanto la realtà digitale che stiamo vivendo sia in fortissima accelerazione e imponga di dotarci di strumenti adeguati di riflessione, per evitare di non saper leggere quanto accade e rischiare di essere sovrastati. Questo festival è quindi una grande palestra per temi che sono cruciali per la collettività. Ringrazio gli oltre trenta partner che a vario titolo hanno collaborato a questa edizione, segno di una rete attiva e vitale e la Fondazione San Carlo che ha dato vita a un programma così ricco di temi e ospiti di grande rilievo. Ci rivediamo nel 2026, a Modena».