Dal 15 al 26 ottobre 2025 Roma si trasforma in un grande set diffuso per la ventesima edizione della Festa del Cinema di Roma, che quest’anno non si limita a proiezioni e red carpet ma invade la città con un ricco percorso di mostre dedicate ai maestri che hanno fatto la storia della settima arte.
Dall’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone alla Casa del Cinema, da Via Veneto a Castel Sant’Angelo, ogni spazio diventa tappa di un viaggio nella memoria, nell’immaginazione e nella bellezza del cinema. Tra i protagonisti di questa edizione, a a cento anni dalla nascita, la Festa del Cinema rende omaggio a Franco Pinna con un programma dal titolo “Franco Pinna fotografo.
Omaggio per un centenario”; il fotografo che seppe catturare l’anima del cinema italiano, viene celebrato con tre mostre parallele a cura di Paolo Pisanelli: “Franco Pinna – Mondocinema” (15–27 ottobre, Auditorium Parco della Musica) presenta oltre settanta scatti con i volti di De Sica, Magnani, Mastroianni, Loren, Chaplin, Pasolini e Fellini; “Franco Pinna e Pier Paolo Pasolini – Viaggio al termine del Mandrione” (10 ottobre – 30 novembre, Casa del Cinema) propone il celebre reportage del 1956 nella borgata romana, accostato ai testi pasoliniani di Vie Nuove; infine “Franco Pinna – Fellini in scena!” (10 ottobre – 30 novembre, Via Veneto) porta all’aperto gli scatti che raccontano il regista riminese sul set di capolavori come Amarcord, Roma e Il Casanova, restituendo il suo genio e la sua ironia attraverso l’occhio amico di Pinna. A dieci anni dall’uscita di Non essere cattivo, la Festa rende omaggio a Claudio Caligari con la mostra “Non essere cattivo: dieci anni dopo” (15–27 ottobre, Auditorium Parco della Musica), curata da Stefania Plaza Mora, con le fotografie di Matteo Graia che documentano il set e svelano la poesia realista del regista delle periferie romane. Castel Sant’Angelo ospita “Roma e l’invenzione del cinema – Dalle origini al cinema d’autore (1905–1960)” (15 ottobre 2025 – 18 gennaio 2026), curata da Gian Luca Farinelli e Cineteca di Bologna: un viaggio attraverso sessant’anni di storia, da La presa di Roma ai film di Rossellini e Fellini, per raccontare come la Capitale abbia inventato e ispirato il linguaggio cinematografico moderno. Sessant’anni di storia del cinema che rendono protagonista Roma con le sue location leggendarie, lo sguardo dei cineasti e lo splendore dei suoi interpreti.
Nel centenario della nascita di Carlo Rambaldi arriva “Alien Perspective” (15–26 ottobre, Villaggio del Cinema – Auditorium Parco della Musica), un’esperienza immersiva in realtà virtuale ideata da Jung Ah Suh e Cristina Rambaldi che trasforma i suoi dipinti della serie Atmosfere Spaziali in paesaggi digitali da esplorare, un tributo al genio che ha ridefinito i confini tra arte e tecnologia con E.T., Alien e King Kong.
Alla Casa del Cinema, infine, il fotoreporter Luigi de Pompeis presenta “Tutte le stelle portano a Roma” (15–26 ottobre), una raccolta di scatti in bianco e nero che catturano il fascino delle star internazionali – da Coppola a Binoche, da Fiennes a Verdone – sui red carpet di Cannes, Venezia e Roma, rendendo omaggio al potere evocativo della fotografia. Un calendario di mostre che da solo vale la Festa: un percorso diffuso che trasforma Roma in un museo del cinema a cielo aperto. Dalla fotografia d’autore agli omaggi ai grandi maestri, ogni esposizione è un tassello di un racconto più ampio, quello di una città che continua a vivere e respirare cinema.
Un appuntamento da non perdere per appassionati, curiosi e addetti ai lavori: perché in queste settimane, a Roma, ogni immagine diventa una storia e ogni storia, un fotogramma di memoria collettiva.






