Un racconto intenso e necessario, capace di unire arte, identità e sensibilità narrativa, ha conquistato il pubblico del Romics. La presentazione ufficiale di Dietro il brillio delle stelle — il nuovo graphic novel firmato da Filippo Paris e Francesca Caizzi, edito da Tunué uno degli editori di punta nel panorama del fumetto italiano, noto per pubblicare autori come Pera Toons e per i volumi dedicati all’universo Sonic, ha registrato un’ampia partecipazione e un forte coinvolgimento emotivo. L’evento, inserito nel programma ufficiale del Festival Internazionale del Fumetto, Animazione, Cosplay, Cinema e Games, ha visto la presenza di un pubblico attento, desideroso di confrontarsi con temi profondi e attuali.
Protagonista dell’incontro è stato Filippo Paris, architetto, illustratore e scenografo originario di Celano, che ha raccontato la genesi del progetto dialogando con il giornalista Antonio Ranalli, presidente della consulta uffici stampa dell’Associazione Stampa Romana.
Paris ha spiegato come la storia sia nata da un’idea della sceneggiatrice Francesca Caizzi e abbia richiesto oltre due anni di lavoro condiviso. Il risultato è un racconto ambientato nei vicoli di Napoli, capace di affrontare con delicatezza e profondità un tema importante.
Al centro della narrazione ci sono Gaia e Martino, amici d’infanzia separati da un percorso personale complesso: la presa di coscienza di Gaia di non riconoscersi nel corpo in cui è nata e il difficile cammino verso sé stessa. Anni dopo, il loro incontro riaccende legami sopiti e apre spazi di dialogo, silenzi e accoglienza. Paris ha sottolineato che “Dietro il brillio delle stelle” non è solo una storia di trasformazione individuale, ma un invito a guardare oltre le apparenze, a riconoscere l’altro nella sua autenticità, al di là delle etichette e dei pregiudizi.
L’autore ha dedicato il volume a suo padre, rendendo la presentazione ancora più toccante. Il pubblico ha risposto con calore e partecipazione, confermando come il fumetto possa essere un linguaggio potente per esplorare temi sociali e culturali. Con questo volume, Filippo Paris si afferma tra le voci più promettenti del panorama nazionale, capace di unire talento artistico e consapevolezza narrativa.
Il successo dell’incontro al Romics rappresenta un importante riconoscimento per un’opera che ha già iniziato a lasciare il segno nel cuore dei lettori. In un panorama editoriale che spesso privilegia l’intrattenimento leggero, “Dietro il brillio delle stelle” si distingue come un’opera capace di unire poesia visiva e impegno civile, offrendo al lettore uno spazio autentico di ascolto e comprensione.
La sua presenza al Romics non è solo la celebrazione di un libro, ma il segnale di un fumetto italiano sempre più maturo, aperto al dialogo e in grado di affrontare con coraggio le sfide della contemporaneità. “Dietro il brillio delle stelle” non è solo un racconto illustrato, ma una testimonianza potente del ruolo culturale che la narrativa disegnata può assumere nel dibattito contemporaneo.
