
Il bellissimo centro storico di Introdacqua, gioiello abruzzese incastonato tra le montagne della provincia dell’Aquila, dal 7 al 26 agosto 2025, ospiterà la mostra personale “Il Viaggio nei Sensi” dell’artista Mauro Foglietta, un percorso visivo ed emotivo che promette di incantare residenti e visitatori.
L’inaugurazione si terrà giovedì 7 agosto alle ore 18 nei locali del Municipio Vecchio, in Piazza Cavour, alla presenza dell’artista, del sindaco Cristian Colasante e dell’attore e artista Franco Ray.
Introdacqua è un luogo dove il tempo sembra rallentare, dove la storia si intreccia con la natura, e dove l’arte può respirare in libertà. Situato a pochi chilometri da Sulmona, immerso nel verde della Valle Peligna e circondato dalle vette del Parco Nazionale della Majella, deve il suo nome alla ricchezza di sorgenti e corsi d’acqua che da secoli disegnano il suo paesaggio. È un borgo che ha mantenuto intatta la sua anima medievale, con vicoli in pietra, case in stile tradizionale, archi antichi e panorami mozzafiato.
La sua autenticità, la bellezza architettonica e il forte senso di comunità hanno valso a Introdacqua l’ingresso nel prestigioso circuito dei “Borghi più Belli d’Italia”, riconoscimento riservato ai piccoli centri italiani che si distinguono per il valore storico, culturale e paesaggistico.

In questo contesto denso di storia e suggestione, le opere di Mauro Foglietta trovano un’ambientazione ideale.
I suoi dipinti sono ricchi di simbolismo e introspezione, raccontano vizi, desideri, alterazioni sensoriali e visioni oniriche…

Formatosi al Liceo Artistico di Sulmona, dove ha collaborato con il Maestro Arturo Faiella, Foglietta ha proseguito gli studi filosofici all’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti, specializzandosi in fenomenologia ed estetica. La sua ricerca nasce dall’incontro tra riflessione teorica e pratica artistica, unendo il pensiero filosofico alla rappresentazione visiva degli aspetti più nascosti e controversi della natura umana: il vizio, l’alterazione dei sensi, il gioco, l’ebbrezza e la “dérèglement dessens” che riecheggia la poetica di Baudelaire.
Le opere in mostra restituiscono questi temi attraverso corpi e volti sospesi tra realtà e immaginazione, ambienti saturi di simboli letterari e pittorici e un’estetica della decadenza che dialoga con luoghi dal fascino letterario e bohémien. Le sue creazioni hanno trovato spazio non solo nelle gallerie, ma anche nei bistrot e nei café littéraires parigini, tra cui il celebre Café de Flore, luoghi emblematici dell’esplorazione dell’animo umano e delle sue contraddizioni, in un percorso artistico che è al tempo stesso intimo e universale.

In mostra, anche una selezione di opere nate dalla collaborazione con Orlando, nome d’arte di Bruno Gigliotti, produttore discografico e fratello minore della celebre cantante Dalida, dedicate alla figura della rouge japonaise, simbolo di passione e ambiguità emotiva.

“Il Viaggio nei Sensi” è un invito ad andare oltre l’apparenza, a esplorare la profondità emotiva dell’arte che scompone e ricompone le emozioni, che parla con il linguaggio profondo dei simboli e dei sensi alterati in un contesto che è esso stesso opera d’arte.
La mostra sarà visibile tutti i giorni dalle 18 alle 24, grazie al sostegno del Sindaco e della Giunta comunale che hanno creduto nel potere trasformativo dell’arte e nella sua capacità di valorizzare il territorio, coniugando bellezza artistica e patrimonio culturale.
Da non perdere per chi cerca, nell’arte, una chiave per comprendere le profondità dell’essere umano e per chi desidera scoprire — o riscoprire — Introdacqua, scrigno di storia, poesia e autenticità, meta imperdibile per gli amanti della cultura e dei luoghi autentici.