
ROMA – Un tenero scatto che immortala una mamma orsa con il suo cucciolo mentre attraversano le strade della Riserva Naturale Regionale Lago di San Domenico e Lago Pio, in Abruzzo, ha conquistato il primo premio “Mother Earth Day”dell’edizione 2025 di “Obiettivo Terra”, concorso fotografico nazionale giunto alla 16ª edizione. L’autore è Eugenio Di Zenobio, che con la sua immagine simbolo della coabitazione tra uomo e fauna selvatica, ha saputo raccontare in un singolo fotogramma il fragile ma possibile equilibrio tra natura e civiltà.

Una cerimonia di premiazione importante si è tenuta il 28 maggio, presso l’Aula Consiliare Giorgio Fregosi a Palazzo Valentini, sede della Città metropolitana di Roma Capitale, alla presenza di istituzioni, rappresentanti delle Aree Protette e organizzazioni ambientaliste. Obiettivo Terra 2025, e’ il contest sulle Aree Protette d’Italia più celebrato e insignito di patrocini e riconoscimenti istituzionali a livello nazionale, con prestigiose mostre nazionali ed internazionali anche presso l’Organizzazione delle Nazioni Unite in New York e presso la FAO a Roma (2020). Promosso da Fondazione UniVerde e Società Geografica Italiana, con la main partnership di Haiki+, azienda quotata all’Euronext Growth Milan tra i leader nel settore dell’economia circolare in Italia, l’event partner Comset, del gruppo Sphere S.p.A., da 40 anni una delle maggiori realtà nel mercato degli avvolgenti alimentari e dei prodotti per uso domestico, e con la digital partnership di Bluarancio.
La Cerimonia di premiazione, dopo i saluti di benvenuto di Pierluigi Sanna (Vicesindaco metropolitano della Città Metropolitana di Roma Capitale) ha visto susseguirsi, moderati dal Direttore di Askanews Gianni Todini, gli interventi dei promotori: Alfonso Pecoraro Scanio (Presidente della Fondazione UniVerde); Silvia Stecconi (Vicesegretario Generale della Società Geografica Italiana); Flavio Raimondo(Vice Presidente Haiki+); Mario Gianfelici(Amministratore Delegato ICO, Gruppo Sphere Italia). Ed inoltre dell’ Amm. Isp. (CP) Sergio Liardo (Vice Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera); Gen. C.A. Fabrizio Parrulli (Comandante delle Unità forestali, ambientali e agroalimentari dei Carabinieri); Alessandra Priante (Presidente ENIT); Luca Santini (Presidente Federparchi); Rosalba Giugni (Presidente Marevivo); Alessandra Prampolini (Direttrice Generale WWF Italia); Stefano Maiandi (Presidente Fiaba). Ad aprire ufficialmente la premiazione è stato il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, sottolineando come “…la biodiversità italiana sia una continua scoperta di bellezza…” e lodando iniziative come questa che “…aiutano a valorizzarla e a rafforzarne la tutela”.

Un concorso davvero importante che è diventato nel tempo un punto di riferimento per la promozione e la difesa delle Aree Protette d’Italia che coinvolge alte personalità del mondo scientifico, istituzionale e ambientalista.

Il premio che è stato assegnato in vista della Giornata Mondiale dell’Ambiente (5 giugno), oltre ai 1.000 euro in palio, ha previsto l’esposizione in gigantografia della foto vincitrice sulla facciata di Palazzo Valentini oltre alla copertina del volume celebrativo “Obiettivo Terra 2025: l’Italia amata dagli italiani”. Durante la cerimonia, numerosi interventi hanno ribadito l’importanza di un racconto visivo partecipato, che attraverso la fotografia possa promuovere la conoscenza e la tutela del nostro territorio.

Alfonso Pecoraro Scanio, presidente di Fondazione UniVerde, ha usato parole forti contro ogni forma di violenza sulla fauna selvatica: “La foto vincitrice deve essere un simbolo contro gli atti criminali verso animali protetti come l’orso. Ci sono modalità e possibilità di garantire la sicurezza, senza ricorrere a interventi estremi e incivili. Atti ignobili da far west non devono più ripetersi e vanno condannati senza esitazione alcuna. Sarebbe un grave danno per la tutela dell’ambiente, degli ecosistemi, della biodiversità e degli animali, oggi tra i principi fondamentali della nostra Costituzione, ma anche per quel turismo naturalistico e l’ecoturismo di cui è leader l’Italia. Dobbiamo difendere la natura da ogni minaccia con innovazione tecnologica, droni, sensori, intelligenza artificiale per l’analisi dei dati e tecnologia satellitare che ci consentono, in modo estremamente efficace, di monitorare e conservare gli ecosistemi e intervenire tempestivamente per contrastare ecoreati, bracconaggio, incendi dolosi, sversamenti inquinanti. Occorre rafforzare le punizioni contro crimini ambientali di ogni tipo e sensibilizzare all’educazione civica e all’ecologia, soprattutto le nuove generazione. Senza prescindere dall’esigenza di adeguare il PNRR al nuovo dettato costituzionale con i valori della transizione EcoDigital, che va assolutamente accelerata per adeguare le strategie a misure di protezione e prevenzione efficaci”.
Luca Santini, Presidente Federparchi che afferma: “Con le bellissime foto abbiamo la restituzione di ciò che percepiamo del capitale naturale, tanti animali ma teniamo presente la biomassa vivente è 87%
vegetale e solo lo 0,3% è animale. Occorre quindi mettere al centro delle azioni di conservazione la tutela del mondo vegetale che è la base per la vita sulla Terra. Dobbiamo non farci prendere dalle percezioni emotive per cui ci affascinano solo gli animali belli e simpatici, mentre respingiamo anfibi, rettili e insetti. Anche loro sono fondamentali per la biodiversità così come gli impollinatori sono centrali per la vita sul pianeta”.
Rosalba Giugni, Presidente Fondazione Marevivo, che quest’anno festeggia 40 anni di intensa attività su mari e oceani, dice : “Questa straordinaria enciclopedia di diapositive delle Aree Protette terrestri e marine è qualcosa di straordinario, un’iniziativa lodevole che si ripete da 16 edizioni a cui va tutto il nostro plauso. Le Aree Marine Protette devono aumentare sempre di più e diventare delle vere e proprie ‘palestre’ di educazione ambientale dove gli studenti possono approfondire la bellezza del loro territorio e dell’ecosistema marino, ancora troppo poco conosciuto”.



Sono inoltre intervenuti, in presenza e in collegamento, rappresentanti delle Istituzioni, dirigenti delle Aree Protette italiane immortalate, delle organizzazioni partners del contest e componenti della Giuria di esperti: Pierluigi Sassi (Presidente di Earth Day Italia); Giulio Lattanzi (Direttore Generale del Touring Club Italiano); Rocco Corsetti (Direttore dell’Associazione “I Borghi più bellid’Italia”); Fernando Gatta (Sindaco di Villalago, Ente gestore della Riserva Naturale Regionale Lagodi San Domenico e Lago Pio); Davide Tontini (Presidente del Parco delle Orobie Bergamasche);Tomaso Colombo (Direttore del Parco Adda Nord); Riccardo Corsini(ResponsabileCommunication Marketing e Advertising del Gruppo FS); Silvia Di Paolo (Direttrice della RiservaNaturale Regionale Lago di San Domenico e Lago Pio); Saul Ripamonti (Co-fondatore di Pixcube.it);Giuseppe Marone (Vice Sindaco e Assessore alla Cultura di Scanno); Marianna Morabito ( Consigliere nazionale di SIGEA, Società Italiana di Geologia Ambientale – APS); Maria Teresa Bergoglio (Area comunicazione e promozione del territorio, Ente di Gestione delle Aree protette del Po Piemontese); Elena Cavalieri (Responsabile Ufficio Tecnico Ambientale, Parco Regionale del Delta del Po Emilia-Romagna).







La Cerimonia di premiazione di“Obiettivo Terra” 2025, è stata anche una preziosa occasione per dedicare un sentito omaggio alla memoria di due importanti ecologisti: Papa Francesco per la sua visione integrale che unisce cura del creato, giustizia sociale e responsabilità verso i poveri. Con l’enciclica “Laudato si’” invita a proteggere la Terra come casa comune; Fulco Pratesi, padre fondatore e Presidente onorario del WWF Italia nonché storico amico della Fondazione UniVerde e componente della Giuria di esperti del concorso fin dalla prima edizione.

La figlia, Isabella Pratesi, Direttrice del Programma di Conservazione del WWF – Italia, ha ritirato un riconoscimento simbolico, ricordando l’importanza del lavoro del padre e il suo impegno per la difesa della natura.
Oltre al Primo Premio “Mother Earth Day”, sono state attribuite 11 menzioni e 2 premi extra-concorso, ognuno legato a una categoria tematica: dagli scatti subacquei a quelli nei borghi, dai paesaggi agricoli alle vedute aeree dei parchi.
“Alberi e foreste” (in collaborazione con il Comando Unità forestali, ambientali e agroalimentari dei Carabinieri)
Vince: Oreste Paganetto
Oggetto foto: Quando il sole bacia la terra nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna (Emilia-Romagna, Toscana); “Animali” (in collaborazione con Federparchi) Vince: Fabio Vegetti Oggetto foto: “Demone azzurro”: la caccia del martin pescatore nelle Aree Protette del Po Piemontese (Piemonte). “Area costiera” (in collaborazione con il Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera) Vince: Gerarda Simone
Oggetto foto: Incantevole tramonto sulla Riserva Naturale Isole dello Stagnone di Marsala (Sicilia). “Fiumi e laghi” (in collaborazione con Federazione Italiana Canoa e Kayak) Vince: Germana Bellotti
Oggetto foto: Armonia di luci e colori sul lago di Braies, perla delle Dolomiti, nel Parco Naturale Fanes-Senes-Braies (Trentino-Alto Adige/Südtirol). “Paesaggio agricolo” (in collaborazione con Fondazione Campagna Amica)
Vince: Walter Mapelli
Oggetto foto: La tradizione della pastorizia tra i dolci rilievi della Riserva Naturale Crete dell’Orcia (Toscana). “Patrimonio geologico e geodiversità” (in collaborazione con SIGEA, Società Italiana di Geologia Ambientale – APS)
Vince: Mauro Tronto
Oggetto foto: “Dance on a Volcano”: paesaggio lunare, macchiato dalle chiome variopinte degli alberi, nel cuore del Parco dell’Etna(Sicilia). “Turismo sostenibile” (in collaborazione con il Touring Club Italiano)
Vince: Mauro Lanfranchi
Oggetto foto: “Mare in burrasca”: escursionismo in sci sulle onde di neve nella cornice del Parco delle Orobie Bergamasche (Lombardia)


MENZIONI SPECIALI
“Borghi” (alla più bella foto di un borgo situato all’interno di un’Area protetta italiana, in collaborazione con l’Associazione “I Borghi più belli d’Italia”)
Vince: Andrea Cieri
Oggetto foto: L’incantevole borgo innevato di Scanno nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise (Abruzzo, Lazio, Molise)
“Obiettivo Mare” (alla migliore foto subacquea scattata in un’area marina protetta, in collaborazione con la realtà ambientalistaFondazione Marevivo)
Vince: Stefano Cerbai
Oggetto foto: Polpo riflesso a pelo d’acqua danza sugli scogli dell’Isola di Cerboli, nel Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano(Toscana)
“Parchi dall’alto” (in collaborazione con Haiki+)
Vince: Franco Fratini
Oggetto foto: La nebbia sospesa tra gli alberi, alle prime luci dell’alba, nel Parco Adda Nord (Lombardia)
“Stories” (in collaborazione con InflueXpert)
Vince: Maurizio Varese
Oggetto foto: La bellezza e l’agilità dei gruccioni, immortalati nella caccia alle libellule, nelle Aree Protette del Po Piemontese(Piemonte)


Il premio “Parco Inclusivo” 2025 per l’accessibilità e la fruibilità, per le persone con disabilità e ridotta mobilità, va all’Area Marina Protetta “Capo Milazzo” (Sicilia).
PREMI EXTRA-CONCORSO
• Premio “Pixcube_it” alla seconda classificata del contest “Obiettivo Terra” 2025 (un buono voucher speciale messo in palio dal network Pixcube.it per un workshop-reportage nei parchi naturali d’Italia) va a Tiziana Marini con la foto del pioppeto in golena nel Parco Regionale del Delta del Po Emilia-Romagna (Emilia-Romagna).
• Weekend per due persone presso l’Agriturismo “Convento di San Panfilo Fuori le Mura” di Spoltore, in Abruzzo, a Walter Mapelli, autore dello scatto vincitore della Menzione “Paesaggio Agricolo” (offerto da Fondazione Campagna Amica). L’agriturismo fa parte della rete di Campagna Amica: mercati a Km0, delle aziende agricole, degli agriturismi e delle fattorie che sostengono l’agricoltura sostenibile e il cibo di qualità. Ha conferito il premio Dominga Cotarella (Presidente di Terranostra).
Infine, grazie alla rinnovata collaborazione con Pianeta Foresty, che fin dalle primissime edizioni del contest ha favorito la piantumazione di nuovi alberi, anche quest’anno i concorrenti hanno avuto l’occasione di contribuire al rimboschimento di alcune aree italiane attraverso i kit Foresty donati da Fabrizio Caniglia (Responsabile del progetto Pianeta Foresty).

Il concorso continua così a consolidarsi come una delle iniziative più autorevoli per la sensibilizzazione ambientale nel nostro Paese, con l’obiettivo di far parlare la bellezza del paesaggio italiano, valorizzare l’ecoturismo e sostenere la coesistenza tra uomo e ambiente.
Le foto vincitrici del contest, com’è consuetudine, saranno associate ai mesi del calendario 2026 e saranno riportate nella pubblicazione che verrà dedicata a questa 16a edizione.
“Obiettivo Terra”, con gli oltre 18.000 scatti fotografici candidati in questi anni, detiene il primato come il più grande archivio fotografico nazionale sulle Aree Protette d’Italia.
L’edizione 2025 di “Obiettivo Terra” ha ricevuto il patrocinio di: Senato della Repubblica; Camera dei Deputati; Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale; Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste; Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica; Città Metropolitana di Roma Capitale; Comune di Roma e di tutti i Parchi Nazionali italiani.


Partners delle menzioni e menzioni speciali:
Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera; Comando Unità forestali, ambientali e agroalimentari Carabinieri; Federparchi; Federazione Italiana Canoa e Kayak; Fondazione Campagna Amica; SIGEA, Società Italiana di Geologia Ambientale – APS; Touring Club Italiano; I Borghi più belli d’Italia; Fondazione Marevivo; InflueXpert.
Partners tecnici:
Earth Day Italia; Parks.it; Fiaba; SOS Terra; ANBI; Forest Stewardship Council® (FSC®) Italia; Pixcube; Pianeta Foresty; @racne.
Media partners:
Askanews; Italpress; TeleAmbiente; LifeGate; Opera2030; Trekking.it; Eco in Città.
