
Una serata straordinaria dedicata alla cultura e all’eccellenza in ambito letterario, giornalistico, danza, musica e moda si è tenuta al Teatro Ghione di Roma. Il Premio Letterario Roma International 2025, promosso dall’Associazione Pegasus e diretto da Roberto Sarra, ha consacrato i suoi vincitori, confermandosi un evento di prestigio nel panorama culturale italiano e internazionale.

L’evento ha visto la partecipazione di scrittori, giornalisti, attori e personalità di spicco del mondo della moda e della cultura con un pubblico entusiasta che ha gremito la sala, testimoniando l’importanza della manifestazione.
Il cuore della serata è stato l’annuncio dei vincitori del Premio Letterario, selezionati da una giuria di alto profilo, presieduta dal giornalista Gianni Garruccio e composta da nomi illustri del mondo editoriale e culturale: l’imprenditrice, letterata Alessandra Calissoni Bulgari, i manager internazionali e letterati Filippo De Ambrogi e Luigi De Montis, la giornalista e scrittrice Clarissa Domenicucci, l’ avvocato e scrittore Gian Ettore Gassani, la giornalista e autrice Rai Elena Malizia, l’ attore, scrittore e poeta Patrizio Pellizzi, la giornalista, scrittrice e direttore editoriale Daniela Quieti, l’ editore, scrittore e critico letterario Roberto Sarra, le giornaliste, conduttrici Rai e scrittrici Laura e Silvia Squizzato.

Vincitore assoluto del Premio Letterario Roma International 2025 è stato Paolo Sossai con il suo libro “Guarire” (Armando Curcio Editore). Il secondo posto è andato a “Il delitto di Saman Abbas” di Gianmarco Menga (Newton Compton Editore), mentre il terzo posto è stato conquistato da “Le cose e le ombre” di Cesare Palumbo.


Il premio ha celebrato anche personalità di spicco in altri ambiti culturali. Per il settore della moda, è stato premiato il celebre stilista Antongiulio Grande, per il suo contributo al fashion internazionale. A conferirgli il riconoscimento, una leggenda del settore: Renzo Mario de Ambrogi, ex direttore generale internazionale della Maison Gucci.

Per il giornalismo, il premio è andato an Antonio Ranalli, giornalista e presidente della Consulta uffici stampa dell’Associazione Stampa Romana, per il suo impegno nell’informazione e nella comunicazione. Per la musica il riconoscimento è stato dato al maestro Vince Tempera e per la danza a Erika Rifelli.
L’intreccio tra letteratura, cinema e spettacolo ha regalato momenti di grande emozione. L’attore Massimo Bonetti ha ricevuto il Premio alla carriera per il cinema, ricordando con ironia il suo rapporto con la lettura e citando Massimo Troisi: “Io sono uno a leggere, loro sono mille a scrivere, che me ne importa a me”, sottolineando il valore della cultura nella vita quotidiana.

A condividere il palco con lui, l’attore e scrittore Patrizio Pelizzi, presente anche nell’ultimo film di Pupi Avati, L’orto Americano. Pelizzi ha raccontato la sua esperienza con il maestro del cinema italiano, descrivendola come una vera scuola di formazione per gli attori.
Ad arricchire l’evento, la voce straordinaria della soprano Tania Di Giorgio, che ha incantato il pubblico con l’emozionante interpretazione di Roma nun fa’ la stupida stasera.

Tra gli ospiti in sala, hanno partecipato personalità di spicco del panorama giornalistico e culturale, tra cui l’ex senatore Antonio Razzi, il conduttore e giornalista Angelo Martini, il chitarrista produttore Patrizio Moroni.

Il valore del premio è stato sottolineato dalla stessa Laura Squizzato, che ha evidenziato come iniziative di questo calibro siano fondamentali per avvicinare il pubblico alla cultura. La collega Elena Malizia ha ribadito l’importanza di dare visibilità agli autori emergenti, offrendo loro una piattaforma di prestigio.


Con questa seconda edizione, il Premio Letterario Roma International si consolida come un appuntamento imperdibile, capace di esaltare il talento e promuovere la cultura a livello nazionale e internazionale. Un evento che dimostra come la letteratura, il giornalismo e la moda possano incontrarsi in un’unica, straordinaria celebrazione dell’eccellenza.
