
Ad Arezzo prende il via Psychè, una nuova rassegna per esplorare il mondo interiore, dedicata alle scienze della mente, promossa dalla Biblioteca Città di Arezzo in collaborazione con Fondazione Guido d’Arezzo e Fraternita dei Laici. L’iniziativa, articolata in tre appuntamenti, vedrà la partecipazione di figure di spicco nel panorama della psicologia e della psicanalisi italiane, offrendo al pubblico la possibilità di esplorare temi che vanno dall’identità collettiva alla psicoanalisi infantile, fino all’arte della negoziazione in tre interessanti incontri per esplorare il mondo interiore.
La psicanalisi incontra la storia nel primo appuntamento che sarà aperto il 20 marzo alle 17.00, da Luigi Zoja, psicanalista di fama internazionale con una carriera che si è sviluppata tra Zurigo, New York e Milano. Già presidente del Centro Italiano di Psicologia Analitica e dell’International Association for Analytical Psychology, Zoja presenterà il suo ultimo libro, Dal vertice del mondo al Novecento (Bollati Boringhieri). Un’opera che intreccia psicanalisi, antropologia e storiografia per raccontare la storia d’Italia attraverso l’autorappresentazione degli italiani. Partendo dall’apogeo del Rinascimento fino al ripiegamento successivo e alla rinascita creativa del secondo dopoguerra, l’autore esplorerà il modo in cui la nostra identità collettiva ha influenzato e continua a influenzare il ruolo dell’Italia nel mondo.

Il secondo appuntamento, venerdì 28 marzo alle 17.00, sarà dedicato al mondo dell’infanzia e della genitorialità con Adelia Lucattini, psichiatra e psicanalista esperta di bambini e adolescenti. Partendo dal suo libro “Psicoanalisi e bambini: vademecum per i genitori” (Carena Editore), scritto insieme alla giornalista scientifica Marialuisa Roscino, Lucattini guiderà il pubblico in un viaggio nella psicoanalisi infantile, approfondendo temi cruciali come la relazione madre-bambino, la gravidanza e lo sviluppo emozionale nei primi anni di vita. Con un approccio ispirato alle teorie di Donald Winnicott e Wilfred Bion, l’autrice evidenzierà l’importanza del gioco, del racconto e dell’interazione emotiva nella crescita del bambino, fornendo strumenti preziosi a genitori, educatori e professionisti del settore.

A chiudere la rassegna, venerdì 11 aprile alle 18.30, sarà Giorgio Nardone, uno dei massimi esperti di psicoterapia strategica, formatosi alla Scuola di Palo Alto e fondatore del Centro di Terapia Strategica di Arezzo. Insieme allo psicologo Stefano Bartoli, Nardone presenterà il libro “L’arte della negoziazione” (Ponte alle Grazie), un’opera che analizza le dinamiche del conflitto e le strategie per affrontarlo con successo. Che si tratti di discussioni di coppia, dispute legali, tensioni internazionali o semplici liti condominiali, la negoziazione è una competenza essenziale nella vita quotidiana. I due esperti guideranno il pubblico alla scoperta di tecniche e strumenti per comunicare in modo efficace, risolvere contrasti e trasformare il conflitto in un’opportunità di crescita.
Come sottolinea Alessandro Artini, presidente della Biblioteca Città di Arezzo, la rassegna nasce dalla volontà di approfondire il mondo interiore dopo il successo di eventi dedicati alla storia e alla geopolitica come Alti Scaffali. “Con Psychè abbiamo scelto di rivolgere lo sguardo all’interno di noi stessi, affidandoci a tre intellettuali con approcci molto diversi: Zoja, esponente della scuola junghiana, Lucattini, di impostazione freudiana, e Nardone, allievo di Paul Watzlawick e figura di spicco della Scuola di Palo Alto”.
Un’occasione imperdibile per chiunque voglia esplorare il funzionamento della mente, con tre incontri che promettono di fornire strumenti e spunti di riflessione per comprendere meglio sé stessi e la società in cui viviamo.
Gli incontri si terranno presso la sala CAMU della Fraternita dei Laici e il Teatro Pietro Aretino.
Assolutamente consigliato.
info@bibliotecaarezzo.it
• Ingresso gratuito

