Dopo un decennio di attesa, il prestigioso Premio Pierangelo Bertoli ritorna a casa, nella sua città natale, al teatro Carani di Sassuolo. Con un programma ricco di ospiti illustri e giovani promesse, l’undicesima edizione del Premio Bertoli rende omaggio alla memoria di uno dei cantautori più amati d’Italia e si conferma come evento di spicco nel panorama della musica italiana.
La manifestazione, che si terrà dall’8 al 10 novembre, vedrà tre serate dedicate alla celebrazione della canzone d’autore italiana, in cui grandi artisti e nuovi cantautori si alterneranno sul palco in una rassegna di brani che spaziano dalle cover dei pezzi più celebri di Pierangelo Bertoli ai lavori inediti dei finalisti del concorso per i nuovi cantautori.
La serata di venerdì 8 novembre vedrà la premiazione di Claudio Baglioni, a cui sarà conferito il Premio Pierangelo Bertoli per la sua carriera e il suo contributo alla musica italiana. Baglioni riceverà, oltre al premio, una scultura creata dall’artista Dario Brugioni, che raffigura la copertina dell’album “A muso duro”, uno dei lavori più rappresentativi di Bertoli. Durante la serata, Baglioni sarà intervistato da Marino Bartoletti, giornalista e critico musicale, e Alberto Bertoli, figlio del cantautore sassolese, promette sorprese inaspettate per il pubblico.
Baglioni canterà? In conferenza stampa, oggi, la direzione artistica non ha anticipato troppo, ma ha fatto intendere che qualcosa (non si sa cosa) Baglioni potrebbe cantare.
Accanto agli ospiti più noti, le serate di venerdì e sabato saranno animate dagli otto finalisti del Premio per i Nuovi Cantautori, che avranno l’opportunità di esibirsi di fronte a una giuria di esperti composta, tra gli altri, da Fio Zanotti, John Vignola, Maurizio Tirelli, Marino Bartoletti, Paolo Giordano e Bruna Pattacini, moglie di Pierangelo Bertoli. Gli artisti in gara provengono da tutta Italia: Brigida da Chieti, Emanuele Dabbono da Savona (noto anche per le collaborazioni con Tiziano Ferro), Lica Fol da Rimini, Marco Germanotta da Messina, Mmara da Milano, Rng da Genova, Giacomo Rossetti da Firenze e la band XGiove da Fermo. Ciascuno presenterà un proprio inedito e una cover di Bertoli, in una competizione che celebra la creatività e il talento dei nuovi autori.
Il momento clou della serata di sabato sarà la premiazione di Filippo Graziani, figlio del celebre Ivan Graziani, che riceverà un riconoscimento come “portatore sano della cultura musicale” italiana. Graziani e Bertoli junior saranno protagonisti del concerto “Il pescatore pigro”, un evento speciale che unisce i titoli di due celebri brani dei loro padri.
La serata conclusiva di domenica 10 novembre sarà dedicata alla premiazione di altre due figure della musica italiana: Andrea Mingardi, artista simbolo della scena bolognese, e Federico Sirianni, apprezzato cantautore vincitore di numerosi premi. Ad aprire la serata saranno gli allievi della Sonus Academy, in un passaggio di testimone tra le generazioni di artisti.
Il Premio Pierangelo Bertoli si conferma così non solo come omaggio a un indimenticato cantautore, ma anche come spazio di crescita per la musica d’autore. Con l’obiettivo di valorizzare le nuove voci e al tempo stesso rendere omaggio ai grandi della musica italiana, questa undicesima edizione promette di essere un appuntamento indimenticabile per tutti gli amanti della canzone d’autore.