I Nomadi sono in assoluto la band più longeva della musica italiana. E da non perdere sarà il loro concerto giovedì 22 agosto, alle ore 21, in piazza Garibaldi a Sulmona per l’iniziativa dedicata all’emigrazione abruzzese nel mondo nell’anno del turismo delle radici. Un concerto a ingresso gratuito, fortemente voluto dagli emigranti peligni, e in particolare dal Cav. Filippo Frattaroli (Ambasciatore d’Abruzzo nel Mondo) e Joey Crugnale, per rimarcare il proprio legame con la propria terra di origine.
L’iniziativa è a cura dell’associazione Nomadi Fans Club “Un giorno insieme” di Sulmona, con il patrocinio del comune di Sulmona, della Regione Abruzzo e con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila.
Il loro nuovo show fa seguito ai festeggiamenti per i 60 anni di carriera e all’uscita dell’ultimo album “Cartoline da qui”. Ed è incredibile pensare che sono come band, la seconda più longeva al mondo dopo i Rolling Stones. Fondata nel 1963 da Augusto Daolio e Beppe Carletti, la nuova formazione è composta da Beppe Carletti (tastiere), Cico Falzone (chitarre), Massimo Vecchi (basso e voce), Sergio Reggioli (violino e voce), Yuri Cilloni (voce) e Domenico Inguaggiato (batteria): 90 concerti all’anno in tutta la Penisola con una media annuale di 1.000.000 di spettatori. In scaletta ci saranno tutti i maggiori successi del gruppo come “Noi non ci saremo”, “Gli aironi neri”, “Dove si va”, “Mercanti e servi”, “Il fiore nero”, “Cammina, cammina”, “Ma che film la vita”, “Salvador”, “Il paese delle favole”, “Io voglio vivere”, “Ho difeso il mio amore”, “Un giorno insieme”, “Canzone per un’amica”, “Dio è morto”, “Io vagabondo”, oltre a “Il paese”, brano che rappresenta il sentimento di tanti italiani nel mondo.

“La presenza nel mondo di tanti italiani – afferma Beppe Carletti dei Nomadi nella pubblicazione che accompagna l’iniziativa di Sulmona – noi Nomadi abbiamo viaggiato in tutto il mondo, portando la nostra musica ovunque: in ogni località in cui ci siamo recati, abbiamo sempre incontrato tanti italiani che erano lì per lavorare e rendere onore al nostro paese. Anche l’italianità è una componente importante dell’identità multiculturale di molti paesi stranieri: si esprime nell’attaccamento ai valori d’umanità, di laboriosità, di solidarietà. Per questo, nell’anno del turismo delle radici, ben vengano iniziative come quelle di Sulmona in cui si punta a rafforzare il legame con la Patria d’origine”. Il concerto sarà anche trasmesso via streaming, per consentire di poterlo seguire in tutto il mondo.
Sempre giovedì 22 agosto, alle ore 17, a Sulmona, nella sala consiliare di Palazzo San Francesco ci sarà il convegno “L’emigrazione abruzzese nel mondo tra storia, esperienze e opportunità nell’anno del turismo delle radici”. La conferenza sarà l’occasione per omaggiare gli abruzzesi all’estero e ribadire l’importanza del progetto del “turismo delle radici”. Saranno presenti autorità istituzionali, tra cui l’assessore ai beni e alle attività culturali della Regione Abruzzo, Roberto Santangelo, la Senatrice Gabriella Di Girolamo e l’assessore alla cultura del comune di Sulmona, Carlo Alicandri Ciufelli. Tra gli interventi quelli degli imprenditori Mr. Joey Crugnale, Cav. Filippo Frattaroli e Cav. Domenico Susi. Goffredo Palmerini, giornalista e scrittore e autore di numerosi libri sul tema dell’emigrazione, presenterà il recente volume “Ti ricordo così” in cui racconta alcune grandi personalità abruzzesi nel mondo. Lo storico e studioso di antropologia culturale, Massimo Santilli interverrà sul tema “L’emigrazione intellettuale abruzzese nel terzo millennio”, contenuto nel recente volume “Sirente lontano – Le rotte migratorie della Valle Subequana nel novecento”, a cura di Sergio Natalia.
Modera il giornalista e presidente della consulta uffici stampa dell’Associazione Stampa Romana, Antonio Ranalli.
Le letture saranno a cura dello scrittore e saggista Andrea Del Castello.
