
Il nuovo romanzo della scrittrice romana Mariacristina Di Giuseppe “L’Armaru”, di Navarra Editore, vuole essere un viaggio negli anni del mondo femminile siciliano raccontato attraverso lettere gelosamente custodite in un armadio “speciale”.
Mariacristina Di Giuseppe, sin dagli anni accademici frequenta gli ambienti della fotografia, del teatro, della musica. E’ autrice di testi per il teatro e per la canzone d’autore. Ha collaborato ai più recenti lavori discografici di Edoardo De Angelis, quali Historias, Sale di Sicilia – nel quale la sua lirica Spasimo è prestata alla voce di Andrea Camilleri – Non ammazzate Anna, nuoveCanzoni e Il Cantautore Necessario. Ha collaborato anche alla scrittura di testi per Milva, Antonella Ruggiero, Amedeo Minghi, Neri Marcorè…

La storia di questo suo ultimo romanzo è molto suggestiva ed è ambientata all’interno di un appartamento in un palazzo d’epoca del centro di Palermo. La protagonista, Agata, si trova nell’incombenza di dover vendere un immobile appartenuto alla sua famiglia ed abitato per lungo tempo dalla nonna materna, ormai scomparsa. Quando la decisione di disfarsene sembra presa, Agata si trova ad addurre, una serie di scuse e impedimenti alla concretizzazione. L’appartamento, che le era sempre stato estraneo e indifferente, inizia a conquistarla da quando il grande armadio che si trova nella sala da pranzo sembra darle segni della presenza dello spirito della nonna. “L’armaru rappresenta il ricovero di ricordi, sentimenti, pulsioni che ci informano con la loro sottile e costante persistenza anche quando tentiamo di scansarli, anche quando non diamo loro la giusta attenzione” – afferma la scrittrice – “Ognuno di noi possiede un armadio interiore nel quale sono stipati a forza sogni, scheletri, segreti, tabù, dolori. Quando ne dischiudiamo le ante, il suo carico invisibile può abbattersi su di noi con tutto il suo impalpabile carico e tramortirci o può appoggiarsi sulle nostre fragilità con ruvida gentilezza …”
Questa opera nasce dapprima come teatrale per poi trasformarsi in una forma narrativa ibrida dove troviamo i personaggi con nomi e voci di donne accomunate da una straordinaria sensibilità che possiedono il talento dell’amore, del coraggio, della resistenza, della custodia della memoria, e li esercitano con determinazione.
Una pubblicazione impreziosita dalla prefazione di Tosca, dai contributi musicali di Laura Mollica e Giuseppe Greco, prestigiosi interpreti del repertorio musicale siciliano di tradizione. L’immagine di copertina, Titania, è opera di Bruno Pellegrino.
Per Navarra Editore la scrittrice ha pubblicato anche i romanzi “Sale di Sicilia”e “Maremmana”.